“Centinaia di alberi abbattuti lungo le sponde del Brenta” la denuncia di Anima Critica

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di Anima Critica:

“Il cartello affisso lungo la pista ciclopedonale sulla sponda del fiume Brenta a Padova (il tratto interessato parte vicino il ponte pedonale che collega Torre con il Comune di Cadoneghe) dice: lavori di sistemazione sui corsi d'acqua nel circondario dell'Alta Padovana.

In pratica si vedono ruspe e gru intente ad abbattere centinaia di piante ed alberi lungo la sponda di ciò che dovrebbe essere "Il Parco del Brenta", un’area verde protetta inserita come SIC (sito di interesse comunitario).

Ci si chiede perché sia stato autorizzato un abbattimento di alberi cosi massiccio e devastante in un habitat cosi fragile e delicato, dove l'ecosistema e la biodiversità dovrebbe essere garantita e protetta.

Se si facesse la doverosa manutenzione delle piante morte vicino il corso d'acqua, recuperando i rami secchi affinché non cadano a creare problemi lungo il fiume, non ci sarebbe alcuna perplessità, invece cosi sembra uno scempio lungo il Brenta...”

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