Il Comitato Cattedrale Davanzo: "Uniti contro il distretto commerciale in corso Australia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 9 giugno alle 11.30 la manifestazione davanti a palazzo Moroni con tutti i comitati e le associazioni contrarie all'approvazione del distretto commerciale in corso Australia (ex Foro boario - Cattedrale Davanzo) che fa capo a Leroy Merlin.

"Come molti sapranno esiste un progetto che intende trasformare l’ex Foro boario di corso Australia in un immenso parco commerciale a conduzione Leroy Merlin (società del Gruppo Adeo/Bricoman della Holding Afm). Da tempo esiste un gruppo di comitati e associazioni denominato Cattedrale Davanzo che si batte per in favore dell'ambiente.

Uno scempio pericoloso per la salute

Primo obiettivo difendere un importante bene comune dalla speculazione: un’area circa 200mila metri quadri di superficie complessiva che verrebbe ceduta ad uso esclusivo di società private per 50 anni. E poi tutelare il complesso architettonico monumentale di Giuseppe Davanzo, sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza alle belle arti, evitare ogni ulteriore cementificazione nell’area, preservando le poche aree verdi rimaste, ma al contrario integrandole e ampliandole. Salvaguardare la qualità di vita dei residenti e la salute pubblica di tutti i padovani dall’aumento di traffico e smog, poichè il progetto causerebbe un incremento previsto di 2,5 milioni di auto e 2 milioni di grammi di particolato emesso in più all'anno, tossico a concentrazioni di milionesimi di grammo.

Interessi nascosti

In aggiunta il Gran Teatro Geox - che ha un ruolo fondamentale nell’operazione speculativa che il gruppo contrasta - triplicando il numero dei propri spettacoli, triplicherà anche i flussi auto associati, il tutto mentre l’amministrazione promette lotta al traffico. Cattedrale Davanzo difende il commercio di prossimità, la socialità e i luoghi di aggregazione nei quartieri, ormai ridotti ai minimi termini; pretende la dovuta trasparenza nella pubblicità di tutta la documentazione relativa all’iter di assegnazione del bando, pubblicato durante il periodo di commissariamento della città; evidenziare la mancanza di convenienza economica per il Comune, che incasserà appena 50mila euro l’anno da Leroy Merlin per l’affitto della Cattedrale Davanzo, mentre gli 8 milioni 252mila euro per il devastante nuovo viadotto e le opere stradali interne all’ex Foro boario saranno a carico dei Padovani.

La decisione cruciale

Il gruppo vuole anche sottolineare la assoluta mancanza di pubblica utilità dell’intera operazione Leroy Merlin. In questi giorni si sono compiuti e si compiranno dei passi fondamentali per lo sviluppo del progetto. Il 30 maggio si è riunita la Commissione urbanistica per esaminare le osservazioni alla variante al Piano degli interventi per decidere sul nuovo viadotto che passerà a 8 metri dalle mura del Cimitero maggiore, un’opera bocciata all’unanimità dai partecipanti al percorso Agenda 21 dedicato al recupero dell’area, promosso dal Comune. Un obbrobrio urbanistico tale da essersi guadagnano il soprannome di “polipo”. L’11 giugno la decisone passerà al consiglio comunale: se i consiglieri decideranno di non approvare la variante, il “polipo” non si farà. Se, invece, approveranno, spianeranno la strada al nuovo centro commerciale. Pochi sanno che nessuna penale è dovuta a Leroy Merlin qualora il "polipo" fosse rigettato.

L'appello

Il gruppo invita tutti i cittadini a far sentire la propria voce partcipando al presidio sotto palazzo Moroni sabato 9 giugno. Sono benvenute tutte le organizzazioni politiche, sindacati e associazioni che intendono sostenere la causa, purché senza simboli e bandiere. Opponiamoci a questo misfatto che regalerebbe a una multinazionale francese il destino di Padova per mezzo secolo. Il mondo dei comitati e dell’associazionismo ribadisce la propria contrarietà alla costruzione di questo nuovo cavalcavia, impattante e costoso funzionale non alla città bensì ai soli interessi delle società private Leroy Merlin e Gran Teatro Geox".

Comitato Cattedrale Davanzo
AltrAgricoltura Nord Est/ CDAT - Comitato Difesa Alberi e Territorio/ Comitato Borgo Peano
Alessandro Angrilli​

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