Assegnati 1,9 milioni a Padova per la difesa del suolo

La giunta regionale, con un provvedimento, ha assegnato al Genio Civile di Padova queste risorse finanziarie per ripristinare quelle situazioni di maggiore criticità conseguenti all'alluvione del 2010

Il Genio Civile di Padova ha ricevuto quasi 2 milioni di euro per interventi urgenti indirizzati alla risoluzione di situazioni di particolare criticità, conseguenti all’alluvione del 2010 e agli ingenti danni che ha provocato. Alluvione che ha colpito tutta la Regione e in modo particolare le province di Vicenza, Padova e Verona. Sono state oltre duemila le persone sfollate tra le province di Verona, Vicenza, Padova e Treviso e che hanno trovato alloggio in maniera autonoma o sono state assistite presso i centri di accoglienza. E tre le persone che hanno perso la vita. Era la notte del 1 novembre del 2010 quando il Bacchiglione e il Frassine, a seguito delle incessanti piogge di quei giorni, hanno rotto gli argini, allagando gran parte della provincia padovana. Tantissimi i danni a cose, persone e animali (150 mila sono annegati). Il comparto agricolo letteralmente in ginocchio.
 

Ora la giunta regionale, con un provvedimento ha assegnato queste risorse finanziarie per ripristinare quelle situazioni di maggiore criticità. Un’ assegnazione, voluta dall’assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte e che rientra nel piano di assegnazione delle risorse finanziarie ripartite con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013. «Complessivamente – fa rilevare Conte - per l’annualità 2013 sono state destinate risorse per circa 10 milioni di euro per realizzare interventi in conto capitale nei territori colpiti dagli eventi alluvionali in Veneto che hanno determinato l’esondazione di fiumi e torrenti, con conseguenti allagamenti di centri abitati e movimenti franosi, nonché gravi danni alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati e ai beni mobili, l’interruzione di collegamenti viari. Per il superamento dell’emergenza il governo aveva provveduto anche alla nomina di un Commissario delegato».
 

Si legge in una nota della Regione che “dopo la realizzazione degli interventi di carattere straordinario e urgente per il rapido ritorno alle normali condizioni di vita e al riavvio del tessuto imprenditoriale e produttivo, la Regione del Veneto è stata individuata quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi da eseguire per fronteggiare i danni e da ultimo è intervenuto il Decreto del 23 marzo scorso con la ripartizione delle risorse assegnate per le annualità 2013, 2014 e 2015”.
 

«Con il provvedimento che abbiamo adottato nell’ultima seduta di giunta – conclude Conte – è stato definito il Piano di assegnazione delle risorse finanziarie disponibili riferite all’annualità 2013, in tutto 10.290.781 euro, rinviando a successivi provvedimenti la programmazione delle risorse relative alle annualità 2014 e 2015. Il piano, predisposto con il coinvolgimento degli enti interessati, stabilisce una gradazione di priorità che ha visto al primo posto gli interventi urgenti di competenza delle Unità di Progetto Genio Civile finalizzati al ripristino di situazioni di particolare criticità. Di qui l’assegnazione di 1,9 milioni di euro per lavori urgenti nel padovano».
 

Nel dettaglio queste risorse andranno a finanziare: l’intervento di sistemazione del tratto di sponda destra e sinistra del Canale Piovego nel Comune di Noventa Padovana; andranno, inoltre, a risezionare l’arginatura sinistra del fiume Bacchiglione e destra del Canale Brentella nel comune di Padova.

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