rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Speciale

La penna di Flavia: un fumetto per dare un volto ai valori della cultura aziendale

Una breve chiacchierata per conoscere meglio una dei vincitori della campagna Amazon Stars 2021

Flavia Benefazio è una dei vincitori di Amazon Stars 2021, la campagna interna di Amazon nata con l’obiettivo di raccontare le storie di quei dipendenti che si sono particolarmente distinti per aiutare gli altri, sia al lavoro che nella loro comunità.   

41 anni, di origini greche e impiegata presso il deposito Amazon di smistamento di Vigonza, Flavia ha ideato il fumetto che dà un volto ai principi etici di rispetto, collaborazione ed inclusione che caratterizzano quotidianamente il lavoro di tutti i dipendenti Amazon. LARA, che deve il suo nome all’acronimo di Lavorare Aiutare Rispettare Apprendere, è nata dalla penna di Flavia con lo scopo di raccontare in modo nuovo e coinvolgente valori di Amazon e accrescere quindi la consapevolezza di appartenere ad un ambiente di lavoro moderno, inclusivo, sicuro e in continua evoluzione. Un progetto che le ha permesso di diventare una Amazon Star e di ricevere un buono per andare ai concerti dei suoi artisti preferiti.  Abbiamo avuto il piacere di intervistare Flavia.   

Com’è nata la tua passione per il fumetto?  

Da bambina ero un’avida lettrice di manga, ero innamorata in particolare delle opere di Mitsuru Adachi. Col tempo l'interesse per i manga è diventato interesse per il disegno e il fumetto in generale e presto ho iniziato a disegnare anch’io; questa passione mi ha accompagnato per tutta la vita. Solo pochi anni fa in Italia il fumetto veniva ancora visto dal grande pubblico come qualcosa di infantile ma ho sempre pensato che questo fosse solo uno sciocco pregiudizio: il fumetto è un mezzo capace di veicolare in modo unico ed efficace anche messaggi e temi adulti. Lo dimostra il successo trasversale che stanno riscuotendo negli ultimi anni alcuni autori italiani che seguo ed amo, come Zerocalcare, Gipi e Fumettibrutti.  

LARA non è la tua prima opera 

 No: un paio di anni fa ho coronato uno dei sogni della mia vita pubblicando con una piccola casa editrice indipendente due libri a fumetti: “Straordinarie. Vita e imprese di 30 donne decisamente fuori dagli schemi” e “Foto straordinarie. La storia delle 30 fotografie che hanno cambiato il mondo”. Pochi però dei miei colleghi sanno di questo fatto: sono una persona molto riservata e ho pubblicato questi due libri firmandomi con lo pseudonimo Elleni, che rimanda alle mie origini greche. 

In merito alla campagna Amazon Stars che emozioni hai provato quando hai saputo di essere tra i vincitori?  

Come ho appena detto sono una persona molto riservata quindi la prima emozione è stata di sincero stupore. Poi, quando ho realizzato che era tutto vero, ho provato una grandissima gratitudine. 

Parliamo ora della tua esperienza ad Amazon. Hai iniziato a lavorare per l’azienda circa tre anni fa. Cosa ti viene in mente se pensi ai tuoi primi giorni qui?

Sicuramente la mole enorme di informazioni da imparare. Questo però, invece che diventare un ostacolo da superare si è rivelata un’occasione preziosa di collaborazione e di crescita poiché ho trovato colleghi e superiori sempre pronti ad aiutare nel processo di apprendimento e di inserimento. Questa disponibilità nel dare una mano non è mai venuta a mancare e mi ha accompagnata nella crescita all’interno dell’azienda diventando un cardine anche nella mia etica del lavoro. Il mio percorso professionale all’interno di Amazon infatti si è sviluppato sempre sui binari della collaborazione e dell’aiuto reciproco tra colleghi in primo luogo, ma anche tra reparti. 

Che altre passioni hai oltre il disegno e fumetti?

 Il fumetto non è l’unica passione della mia vita. L’altra è la musica, specialmente il rock: per questo sono stata particolarmente felice del regalo che ho ricevuto. Dopo praticamente due anni di assenza dai concerti non vedo l’ora di riprendere e questo dono rappresenta sicuramente un grande incentivo a farlo. 

Progetti per il futuro?

Il lavoro su LARA è tutt’altro che finito. Ora che ha un volto viene la parte successiva: darle vita. Al momento sto lavorando ai fumetti che la vedranno protagonista e che vedranno la luce nel prossimo futuro.  

Siamo giunti alla fine di questa intervista: vuoi aggiungere qualcosa?  

Si, vorrei cogliere questa opportunità per ringraziare pubblicamente i colleghi: LARA è nata anche grazie a loro e a loro va tutta la mia gratitudine.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La penna di Flavia: un fumetto per dare un volto ai valori della cultura aziendale

PadovaOggi è in caricamento