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Psicologia smart working: 7 consigli per affrontare al meglio il lavoro da casa

In questa situazione di emergenza non è facile affrontare con serenità la nuova modalità di lavoro da casa: ecco i consigli per aiutarti a vivere al meglio lo smart working dal punto di vista pratico e psicologico

A causa della diffusione del Covid-19 e delle conseguenti misure di contenimento sanitario adottate per contrastare questa pandemia, tantissime aziende, sia pubbliche che private, hanno fatto ricorso alla modalità di lavoro agile o a distanza (smart working), così che i propri dipendenti potessero proseguire la propria attività produttiva da casa e in sicurezza. 
In Italia lo smart working è stato introdotto nel 2017 con la legge n. 81, allo scopo di aumentare la competitività delle aziende e favorire un migliore equilibrio vita-lavoro per gli impiegati e, a differenza del telelavoro, si sostanzia nella possibilità di lavorare in un luogo diverso dalla sede aziendale, godendo di flessibilità e autonomia nella scelta dell’orario e del posto dove lavorare.

Ma se da una parte lo smart working rappresenta una grande possibilità, ad esempio aiutandoci a conciliare meglio vita privata e vita lavorativa e ad allontanarci dalla frenesia quotidiana, dall'altra può diventare una situazione stressante. Infatti, in questo momento di emergenza sanitaria, lo smart working presenta alcuni aspetti nuovi a cui non si è avuto tempo di abituarsi e che possono incidere sia psicologicamente che materialmente, come l'isolamento sociale e la convivenza costante con il proprio nucleo familiare, che spesso rende complicata la gestione degli spazi e dei tempi. 

Essendo quindi lo smart working più complicato da affrontare in questo particolare momento storico, abbiamo individuato i consigli più utili degli esperti del settore per aiutarti ad affrontare e vivere al meglio il lavoro da casa, sia dal punto di vista pratico che psicologico.

1) Il primo step per affrontare al meglio questa situazione è cercare di combattere il senso di frustrazione e di inadeguatezza riconoscendo e valorizzando i propri punti di forza e attivando dei meccanismi molto utili in tal senso. Questi meccanismi sono:

  • auto accettazione - in questo momento di emergenza è importantissimo tenere conto che tutti si trovano nella tua stessa situazione e accettare il più serenamente possibile, senza colpevolizzarsi, di avere o poter esercitare un minor controllo su tantissimi aspetti e passaggi lavorativi;
  • auto consapevolezza e auto analisi - per riuscire ad affrontare al meglio questa nuova realtà lavorativa prova a porti delle domande e diventare più consapevole delle tue possibilità. Quali sono i tuoi punti di forza? Quali le difficoltà? Quali tra i tuoi punti di forza ti possono aiutare ad affrontare questo momento e su quali difficoltà devi lavorare?  

2) Soprattutto se hai difficoltà a gestire tempi e spazi quando lavori rimani concentrato, diminuendo il tempo delle tue azioni ma, allo stesso tempo, aumentando l'intensità dei contenuti; inoltre cerca di essere pragmatico e di concentrare e gestire le tue energie in maniera positiva e creativa.

2) Mantieni sempre con i tuoi colleghi un confronto attivo e positivo. Cerca di mantenere anche a distanza i rituali che seguivate in ufficio, come ad esempio il caffè a metà mattina, e di arricchirli con momenti di confronto e aiuto. 

3) Per combattere sentimenti quali inadeguatezza, stress ed ansia riconosci i tuoi successi, anche i più piccoli, cercando di entrare in un ottica positiva, e sii più permissivo con te stesso. Inoltre, cerca di sfruttare la tua capacità di riuscire a dare risposta immediata al cambiamento e di dare il meglio anche nei momenti di difficoltà.

4) Le soft skills di base per poter arrivare ad avere una capacità di risoluzione del problema più adeguata alla situazione sono organizzazione, pianificazione e controllo. Cerca di adottare una nuova modalità organizzativa per la tua giornata lavorativa, mettendo nero su bianco un programma giornaliero in cui organizzare e pianificare le diverse attività in maniera ordinata e con orari precisi. 
Organizza il piano della giornata prevedendo anche il tempo per le pause, dando loro un timing, e per i possibili imprevisti, cerca di non rimandare e sii pratico e conciso. 

5) Se vivi in uno spazio ristretto e condiviso con una o più persone, organizzarsi e pianificare diventa ancora più importante, perché ti permette di avere chiari i momenti di condivisione, quelli in cui dedicarti al lavoro e gli obiettivi della giornata, senza farti prendere da ansia e stress. Prepara un programma che preveda la suddivisione del lavoro in due fasi: nelle ore in cui hai a disposizione uno spazio personale potrai concentrare tutte quelle attività importanti e che necessitano di concentrazione assoluta, spostando le attività meno urgenti ed importanti nei momenti in cui dovrai condividere il tuo spazio di lavoro
Ricorda inoltre di cercare di accettare il più serenamente possibile le tue nuove condizioni lavorative senza colpevolizzarti, affrontandole positivamente e proattivamente e cercando di sfruttarle al meglio a seconda delle tue esigenze.

6) In questo momento di emergenza diventa ancora più strategico non fare delle proprie convinzioni degli ancoraggi fissi: cerca di essere più flessibile, anche di fronte agli imprevisti, allena le tue capacità di problem solving e fai forza sulle tue qualità. 

7) Per concludere, tieni sempre a mente che per riuscire ad adattarsi al meglio e sfruttare tutte le potenzialità di una nuova situazione ci vuole del tempo: lo smart working ci impone un grande sforzo cognitivo ed emotivo ma se affrontato adeguatamente, anche facendosi aiutare, può diventare una grande occasione di crescita personale e professionale.

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