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Basket in carrozzina: dopo un anno di stop la Studio3A Millenium riparte da Giulianova

Si torna a fare sul serio. Nuovo presidente, nuovo allenatore e numerosi giovani, tanta voglia di crescere ed essere protagonisti in un torneo inedito causa Covid

Finalmente si riparte, un lunghissimo anno dopo, con tanta voglia e anche emozione. Sabato 23 gennaio 2021, alle ore 15, in casa della Deco Group Amicacci Giulianova, ricomincia l’avventura della Studio3A Millennium Basket, unica portacolori veneta nel campionato di serie A di pallacanestro in carrozzina: i padovani, che giocano le gare interne al palasport di Piombino Dese (debutteranno in casa sabato 30 gennaio, sempre alle 15, con i campioni d’Italia della S. Stefano Avis di Porto Potenza Picena), non disputano un match ufficiale dallo scorso febbraio, quando il Covid ha costretto la Federazione a sospendere e poi annullare definitivamente la passata stagione, così come sempre la pandemia ha comportato svariati rinvii per la partenza della nuova annata.

Nessuna retrocessione

«Siamo anche fortunati, la serie B inizia a marzo e il campionato giovanile non si sa ancora - spiega Silvana Vettorello, la neo presidente del Millennium, ma da una vita all’interno del sodalizio di cui prima era vice presidente - E comunque, non ci siamo mai fermati, da settembre la squadra sostiene tre allenamenti a settimana. La voglia di cominciare è tanta». Quello ai nastri di partenza è un torneo inedito. Non ci saranno retrocessioni, in vista dell’allargamento a dieci squadre della massima serie dalla prossima stagione, e le attuali otto formazioni sono state suddivise in due gironi per ridurre il più possibile le trasferte in questa fase di emergenza sanitaria: la Studio3A Millennium Basket è stata inserita nel gruppo A, appunto con Giulianova, la S. Stefano e la Dinamo Lab Banco di Sardegna di Sassari (il girone “B” è invece formato da Porto Torres, Bergamo, Cantù e Reggio Calabria). Alla fine, dal 6 marzo, si disputeranno le sfide incrociate dei quarti di finale tra le prime e le quarte e tra le seconde e le terze dei due gironi: le vincenti giocheranno le semifinali scudetto che poi decreteranno le due finaliste e i campioni d’Italia; le quattro perdenti si affronteranno a loro volta per stabilire la classifica, del tutto “platonica”, dal quinto all’ottavo posto.

Crescita dei giovani

«Con tutte queste premesse e queste difficoltà era l’anno giusto per fare crescere i nostri giovani - continua la Presidente - per noi sarà una stagione di crescita in vista e in preparazione della prossima”, in cui si dovrà tornare a lottare per restare in categoria e magari per qualcosa in più». Di qui dunque la scelta della società, che può sempre contare sul prezioso sostegno del main sponsor Studio3A-Valore S.p.A., di dare ampio spazio, accanto ai riconfermati campioni della “vecchia guardia” quali Bernardis (che dovrà saltare la gara d’esordio per una squalifica rimediata lo scorso anno), Bargo, Foffano, Casagrande e Raourahi, alle tante promesse del vivaio del Millennium, campione d’Italia di categoria in carica con le Iene, come Scandolaro, Gamri e Leita, che in prima squadra hanno già debuttato e sono nel giro delle Nazionali giovanili: un giusto mix tra esperienza e nuovi talenti emergenti di questo sport. Ma di qui anche la decisione di puntare forte su un nuovo allenatore che con i ragazzi ci lavora da sempre, l’altra rilevante novità, questa volta tecnica, della nuova stagione: Fabio Castellucci, che è anche il vice dell’Under 22 azzurra, oltre che il coach della Nazionale femminile.

Entusiamo ed emozione

«Tra di noi per questo debutto c’è tanto entusiasmo ma anche emozione: per di più ci attende subito un avversario di vertice - spiega Castellucci - Anche se non è stato possibile sostenere test-match, ci siamo preparati bene a questo momento: il gruppo è carico e sereno. Non ci aspetta un cammino facile in questo particolarissimo campionato in cui tante regole classiche sono saltate causa Covid: le altre squadre si sono tutte rafforzate, dovremo mettere in conto lo scotto di un’età media così bassa e in qualche partita potremo pagare in termini di punteggio. Ma se i nostri ragazzi prenderanno confidenza e sicurezza, se metteranno in pratica in partita ciò che riescono a fare in allenamento, credo che ci toglieremo qualche bella soddisfazione, anche con le grandi, e potremo davvero essere una sorpresa». Peccato solo che, almeno e di sicuro per i primi mesi, la Studio3A Millennium Basket non possa contare sul suo sesto giocatore in campo, il suo calorosissimo pubblico: le gare saranno ovviamente a porte chiuse, ma gli appassionati potranno seguirle tutte in diretta streaming sui canali della società, quella di sabato anche sui canali della Fipic, la Federazione Italiana di Pallacanestro In Carrozzina.

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