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Serie B: La Virtus lotta ma una cinica San Severo espugna il Palaberta

I neroverdi pagano il parziale del secondo quarto e nella ripresa non riescono a rientrare oltre il meno sette

Il ritorno al Palaberta non sorride alla Virtus Padova che incappa nella terza sconfitta consecutiva contro una cinica e concreta San Severo che espugna il Palaberta con il punteggio di 83-94. I neroverdi pagano il parziale e i 28 punti subiti nel secondo quarto e nella ripresa non riescono a rientrare oltre il meno sette.

La Virtus dopo un inizio gara convincente, spinta dalle prestazioni di Scanzi, Molinaro e le bombe di Cecchinato, chiude avanti il primo quarto (25-24). San Severo è squadra ostica e, con un secondo parziale da 28 punti mostra tutte le sue qualità ribaltando parziale e inerzia portandosi a più dieci all’intervallo (42-52) con i neroverdi che riescono a ridurre il gap a ridosso dell’intervallo con le bombe di Cecchinato, Scanzi e un paio di incursioni in area di Ferrari. Ad inizio ripresa i pugliesi provano ad assestare il colpo decisivo arrivando fino al più quindici ma i neroverdi hanno il merito di non disunirsi e rientrare fino al meno sette con Michele Antelli protagonista con tre triple nel quarto. La Virtus non riuscirà a risalire oltre: una cinica San Severo risponde colpo su colpo ai tentativi di rimonta dei ragazzi di Coach De Nicolao che, nell’ultimo quarto, dopo essere scivolati a un passivo più severo che reale, riducono il divario fino all’83-94 finale.

La cronaca della partita Virtus Padova – San Severo 

Pronti via e Giacomo Cecchinato manda subito a referto una bomba per il primo canestro del match. Il pick & roll Scanzi Molinaro fa 5-0 con il canestro del lungo neroverde. San Severo trova punti in penetrazione e, dopo una palla recuperata, Pierotti impatta con un gioco da tre punti subendo il fallo di Antelli. Michele Ferrari buca la difesa pugliese e riporta avanti la Virtus (7-5) ma gli ospiti mettono subito la testa avanti con la tripla di Pazin. San Severo alza la pressione ma Andrea Scanzi nel pitturato realizza ancora (9-8). Pierotti da oltre l’arco fa più due per i suoi ma è ancora Scanzi, allo scadere dei 24’’, a trovare un bellissimo canestro in fadeaway che vale la parità. San Severo vince una contesa a rimbalzo d’attacco e realizza con Gatto ma uno Scanzi in formato MVP guadagna e segna i due liberi del 13-13 a 3’ 30’’ dalla prima sirena. La Virtus recupera palla e Antelli da tre brucia la retina. Sul capovolgimento di fronte gli ospiti segnano, ma Cecchinato manda a bersaglio un’altra bomba (19-15). I pugliesi fanno valere la loro fisicità sotto canestro e, nonostante altri due liberi di Scanzi, restano a contatto ed effettuano il controsorpasso con una tripla (21-22). Lorenzo Molinaro risponde anche lui da oltre l’arco con il numero 8 che combatte come un leone sotto le plance guadagnandosi due rimbalzi offensivi consecutivi e un fallo per l’uno su due in lunetta che, dopo un canestro di San Severo, tiene comunque avanti la Virtus dopo i primi dieci minuti di gioco (25-24).

Federico Osellieri recupera subito due palloni, uno in difesa ed uno a rimbalzo d’attacco, provando ad alzare i ritmi dell’attacco neroverde. Bianconi servito da Scanzi fa più tre (27-24) ma un canestro con fallo e libero aggiuntivo di Petrushevski ristabilisce la parità. Un gran canestro di Pazin consente a San Severo di tornare avanti e Coach De Nicolao, dopo un attacco senza frutti dei suoi, spende il suo primo time out a 7’ dalla pausa lunga. Gli ospiti vincono ancora la lotta a rimbalzo e provano il primo allungo (27-31). Michele Ferrari, servito in area da un bellissimo assist di Antelli, riporta i neroverdi a meno due e, nell’azione successiva, si procaccia due liberi che, mandati a referto, impattano a quota 31 punti. La parità dura meno di un giro di lancette perché i pugliesi, con un break 0-6, provano a prendersi il comando dei giochi (31-37) obbligando la panchina neroverde al secondo time out con 4’ 22’’ sul cronometro. Giacomo Cecchinato realizza una tripla, immediatamente annullata da quella di Guastamacchia, con gli ospiti che, recuperando due palloni consecutivi e andando poi a realizzare, provano a scappare con la bomba del 34-45 a 2’ 40’’ dall’intervallo. I neroverdi sembrano accusare il momento e, dopo l’uno su due in lunetta di Ferrari, devono rinunciare a Cecchinato, reo del terzo fallo personale, e scivolano a meno tredici. La Virtus, dopo due liberi di Andrea Scanzi, subisce la bomba di Gatto che, dopo due rimbalzi sul ferro, decide di entrare (37-51). Nell’ultimo giro di lancette al due su due in lunetta di Antelli risponde l’uno su due di Gatto, cui segue l’importante bomba di Andrea Scanzi che permette ai neroverdi di andare negli spogliatoi sotto di dieci lunghezze (42-52).

La ripresa si apre con le polveri bagnate per entrambe le squadre e il punteggio inchiodato sul 42-52 di fine secondo quarto. Lorenzo Molinaro commette due falli e, con quattro totali, deve accomodarsi in panchina. Dopo 2’ del terzo quarto Andrea Scanzi manda a referto il primo canestro della ripresa e la partita si riaccende. Tripla di San Severo e immediata arriva la bomba in risposta di Michele Antelli (47-55). Gatto nel pitturato rimette dieci lunghezze di distacco, Michele Ferrari dalla lunetta riscrive il meno otto ma, ancora Gatto, da oltre l’arco punisce la difesa padovana (49-60). I neroverdi per due volte non trovano il fondo della retina e San Severo, ancora da tre punti, allarga il divario (49-63). Dopo l’uno su due in lunetta di Ferrari, la bomba di Corrado Bianconi riporta i suoi a meno dieci (53-63). La Virtus recupera palla ma non concretizza in attacco e gli ospiti piazzano un’altra tripla per il più tredici. Michele Antelli scocca in rapida successione due bombe dal peso specifico infinito e la squadra di Coach De Nicolao rientra a meno sette (59-66) a 2’ da fine quarto. Dopo il time out dei pugliesi Pierotti in penetrazione torna a segnare per San Severo, ma un rocambolesco canestro in area di Ferrari vale il 61-68 quando resta un minuto sul cronometro. Negli ultimi 60’’ c’è solo la bomba di Pazin con cui gli ospiti ristabiliscono il più dieci di metà gara (61-71).

Gli ospiti provano a mettere subito il sigillo alla partita con cinque punti consecutivi salendo a più quindici (61-76) dopo neanche un minuto dell’ultimo quarto. Un gran canestro di Andrea Scanzi sblocca la Virtus ma una gran penetrazione di Montanari apre in due la difesa neroverde. Michele Ferrari manda a bersaglio la bomba del meno dodici (66-78) ma i neroverdi sprecano due attacchi, dopo altrettanti errori dei pugliesi che approfittano e con il canestro pesante di Guastamacchia fanno ancora più quindici. Cecchinato realizza due punti in area, ma Fall risponde immediatamente per le rime (68-83) lasciando 5’ 30’’ da giocare. Per quasi due minuti non segna più nessuno e dopo una gran stoppata di Molinaro, a 3’ 30’’ San Severo piazza da tre punti il colpo che suona da KO (68-86). Giacomo Cecchinato dalla lunetta sale a quota tredici punti personali e i neroverdi provano ad alzare la pressione per recuperare palla. San Severo non sbaglia un colpo e, nonostante una bomba di Osellieri, conserva quindici punti di margine. Bianconi realizza altri due punti nel pitturato ma le speranze di rimonta per i neroverdi si assottigliano secondo dopo secondo: con entrambe le squadre in bonus i viaggi in lunetta si susseguono da ambo i lati e il gap resta inalterato. Nell’ultimo minuto del match le bombe di Lorenzo Molinaro e Capitan Schiavon riducono lo scarto e rendono meno amaro il passivo per l’83-94 finale.

La voce del Coach 

“Oggi abbiamo fatto un passo avanti rispetto a quanto messo in campo  mercoledì con Lumezzane ma abbiamo pagato la nostra prestazione in difesa che ci ha portato a subire 94 punti. Dobbiamo lavorare su questo, senza però perderci d’animo.  – ha commentato a fine partita il Coach della Virtus Padova, Riccardo De Nicolao – Ora dobbiamo continuare il nostro percorso, ritrovando fiducia e tornando a esprimerci al meglio sia in fase offensiva che difensiva a partire già dalla prossima insidiosa trasferta a Roseto. Sappiamo che è un campo difficile, ma se riusciremo a giocare sui nostri ritmi e sulle nostre qualità potremo dire la nostra e giocarci le nostre chance.”.

Pallacanestro Virtus Padova - Allianz Pazienza San Severo 83-94 (25-24, 17-28, 19-19, 22-23)

Pallacanestro Virtus Padova: Andrea Scanzi 17 (4/4, 1/4), Michele Ferrari 15 (3/5, 1/1), Michele Antelli 14 (0/1, 4/7), Giacomo Cecchinato 13 (1/2, 3/10), Lorenzo Molinaro 9 (1/1, 2/3), Corrado Bianconi 9 (2/4, 1/3), Federico Osellieri 3 (0/1, 1/2), Federico Schiavon 3 (0/1, 1/1), Marco Ius 0 (0/0, 0/0), Aaron Guevarra 0 (0/0, 0/0), Francesco Padovani 0 (0/0, 0/0), Pietro Zanetti 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 22 - Rimbalzi: 26 4 + 22 (Lorenzo Molinaro 7) - Assist: 17 (Andrea Scanzi 7)

Allianz Pazienza San Severo: Djordje Pazin 18 (3/5, 4/10), Stefano Pierotti alles 18 (3/6, 3/4), Arcangelo Guastamacchia 16 (3/4, 3/5), Tommaso Gatto 13 (3/5, 2/5), Fabio Montanari 9 (4/6, 0/1), Luca Colombo 9 (2/4, 1/3), Yande Fall 8 (4/5, 0/0), Goce Petrushevski 3 (0/1, 1/3), Roman Tchintcharauli 0 (0/0, 0/0), Mattia Magrini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 11 - Rimbalzi: 26 8 + 18 (Goce Petrushevski 7) - Assist: 11 (Stefano Pierotti alles, Luca Colombo 3)

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