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Serie B: Con una grande rimonta nel finale l’Antenore conquista la prima vittoria del 2023

Dopo una difficile prima metà di gara la Virtus trova la grinta per reagire e affermarsi sulla formazione di Capo d’Orlando

Dopo un inizio di gara difficile, che fino alla pausa lunga vede il roster neroverde poco incisivo in attacco, l’Antenore cambia passo nella ripresa e inizia a credere nella possibile rimonta. Con questa nuova mentalità, anche grazie alle prestazioni di Osellieri e Cecchinato in attacco, e alle solide difese di Lusvarghi e Marangon, la Virtus firma il break decisivo nell’ultimo quarto, che ribalta le sorti della partita, e trova due punti fondamentali per la classifica.

La partita viaggia subito a ritmi alti con entrambe le squadre a spingere forte in attacco producendo punti veloci. Per l’Antenore Michele Ferrari e Ihedioha sembrano subito in palla e tengono in equilibrio il match dopo i primi minuti (12-13). Gli ospiti rispondono con un bel gioco di squadra e, grazie alle giocate di Klanskis e Vecerina, si portano avanti di quattro lunghezze a 2’ dalla fine del primo quarto. Il gioco da tre punti di Ferrari ristabilisce subito la parità, cui segue il bel movimento in entrata di Ihedioha che riporta Padova al comando prima della tripla di Binelli che fissa il punteggio sul 21-23 della prima sirena.

Rientra bene in campo l’Orlandina che trova in Okereke la giusta chiave per aprire la difesa neroverde (21-27). Federico Osellieri mette ordine in attacco firmando i punti e l’assist per Marangon che riporta l’Antenore sotto di due (25-27) prima del break ospite che costringe Coach De Nicolao al timeout a sei minuti dall’intervallo (25-32). In uscita dal timeout Osellieri brucia la retina con la tripla e le giocate che provano a suonare la carica in campo e sugli spalti. I siciliani riescono a mantenere il pallino del gioco e conducono di otto prima dell’incredibile tripla di Cecchinato che fa esplodere il PalaRubano (33-38). Binelli e Vecerina per gli ospiti, Ferrari per l’Antenore firmano i punti con cui si chiude il parziale di metà gara (37-44).

Dagli spogliatoi rientra bene Capo d’Orlando che prova subito a imprimere il suo ritmo al gioco anche nella ripresa e vola al più undici (37-48). L’Antenore fatica a trovare fluidità in attacco nonostante la buona prova di Giacomo Cecchinato che con le sue triple prova a dare ossigeno ai neroverdi che restano però staccati di dieci lunghezze (47-57). Uno stoico Michele Ferrari riporta sotto la doppia cifra lo svantaggio, ben coadiuvato da Federico Osellieri, ma gli ospiti trovano sempre maggior continuità in attacco e chiudono sul 55-65 il terzo quarto.

La bomba di Osellieri apre il quarto quarto per l’Antenore che prova subito a riaprire i giochi con la seguente penetrazione del play padovano che porta i neroverdi a meno cinque (60-65). La Virtus prova a colmare il gap chiudendo forte su ogni difesa ma, complice un po’ di sfortuna in attacco, le lunghezze di svantaggio restano sempre cinque a 4’ 55’’ dal termine.
Michele Ferrari e Francesco De Nicolao trovano le giocate che scrivono il meno uno prima dei liberi di Passera (65-68). Al nuovo meno uno di De Nicolao risponde subito la bomba di Laganà (67-71) in un clima rovente. Ferrari fa due su due dalla lunetta e Cecchinato trova nell’azione successiva la bomba del più uno (72-71), a 1’ dal termine, che fa esplodere la tana di Rubano. Klanskis ridà il vantaggio agli ospiti ma, nel capovolgimento di fronte, Ferrari trova i due punti immediati (74-73). Una grande difesa neroverde frutta il rimbalzo e i due liberi di Cecchinato che mandano avanti di tre l’Antenore (76-73). Passera riporta l’Orlandina sotto di uno, mandando poi Cecchinato in lunetta. Il numero #1 neroverde fa due su due e la decisiva stoppata di Lusvarghi sulla tripla di Binelli sancisce la vittoria finale (78-75) che fa esplodere di gioia il PalaRubano.

La voce del Coach 

“Una vittoria fondamentale quella di stasera, sia per la classifica sia per come è arrivata, in una sfida che per lunghi tratti non ci ha visto esprimere in campo tutto il nostro potenziale. – ha commentato a fine partita il coach di Virtus Basket Padova, Riccardo De Nicolao – Il plauso va come sempre al collettivo per la capacità di reazione ma in particolare faccio i miei complimenti a Lusvarghi e Osellieri che, nel momento di maggiore difficoltà, hanno dato la scossa per ribaltare poi la nostra inerzia. Importante anche la prestazione di Leo Marangon in difesa e a rimbalzo in attacco. Ancora una volta abbiamo dimostrato l’alto livello tecnico della squadra e la capacità di tutti i dieci ragazzi quando scendono in campo.”

Antenore Energia Virtus Padova - Infodrive Capo d'Orlando 78-75 (21-23, 16-21, 18-21, 23-10)

Antenore Energia Virtus Padova: Michele Ferrari 23 (9/16, 0/0), Giacomo Cecchinato 22 (3/8, 4/9), Federico Osellieri 15 (4/4, 2/3), Francesco De nicolao 6 (3/4, 0/1), Francesco ikechukwu Ihedioha 4 (2/3, 0/1), Leonardo Marangon 4 (2/9, 0/1), Francesco Paolin 2 (1/4, 0/4), Marco Lusvarghi 2 (0/4, 0/1), Riccardo Venier 0 (0/1, 0/0), Federico Schiavon 0 (0/0, 0/2), Marco Bedin 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 17 - Rimbalzi: 40 18 + 22 (Leonardo Marangon 10) - Assist: 13 (Francesco De nicolao, Francesco Paolin 3)

Infodrive Capo d'Orlando: Matteo Lagana 13 (2/3, 3/10), Ricards Klanskis 13 (5/9, 0/0), Marco Passera 11 (3/4, 0/1), Simone Vecerina 10 (3/8, 1/6), Patrick Baldassarre 9 (4/9, 0/3), Thomas Binelli 9 (0/1, 2/3), Alberto Triassi 6 (1/2, 0/2), Daniele Okereke 4 (2/2, 0/0), Samuele Telesca 0 (0/0, 0/0), Vittorio Spada 0 (0/0, 0/0), Gabriele Pizzurro 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 22 - Rimbalzi: 31 10 + 21 (Patrick Baldassarre 9) - Assist: 15 (Marco Passera 7)

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