Calcio Padova, Bonetto non sarà più il presidente: «Passo il testimone a Joseph Oughourlian»

La decisione è stata comunicata in una conferenza stampa in cui ha toccato molti argomenti, tra cui anche la questione stadio

«Questa brutta giornata rispecchia il nostro umore». Comincia così il proprio intervento Roberto Bonetto. Ha un discorso scritto. E lo declama interrompendosi in tre circostanze perché la commozione fa capolino.

Testimone a Oughourlian

Ma il contenuto è chiaro: «Sono stati cinque anni intensi ed indimenticabili, ma il Calcio Padova ha cambiato completamente la vita delle nostre famiglie e in una maniera che ora facciamo fatica ad affrontare anche fisicamente. È stata un'esperienza straordinaria e non ce ne pentiremo mai, ma sentiamo il bisogno di riappropriarci della nostra vita. Jodseph Oughourlian condivide con noi l'amore per lo sport e il gusto per le sfide difficili. Crediamo che per il bene del Padova sia giunto il momento di passare a lui e al suo staff il nostro testimone e la maggioranza delle azioni, con la consapevolezza che saprà garantire la massima solidità economica. Io e mio figlio Edoardo non saremo più quindi presidente e vicepresidente del Calcio Padova, ma resteremo nella compagine societaria proprio per dare continuità a una storia nata cinque anni fa».

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Gli altri temi

Roberto Bonetto cede quindi il passo al finanziere franco-armeno, che già deteneva il 40% delle quote societarie: l'ufficialità verrà poi data indicativamente a fine maggio. Ma l'attuale presidente biancoscudato ha toccato anche altri argomenti, a partire dall'ipotetica trattativa con Alessandro Banzato - che peraltro non nomina mai direttamente - intavolata nella scorsa stagione («Ci siamo incontrati a novembre e mi aveva detto di aspettare fino ad aprile dell'anno successivo senza avere peraltro la certezza che andasse a buon fine») passando per le "offese via social" di molti tifosi: «Le critiche ci stanno, ma ci aspettavamo qualche pacca sulla spalla in più. Siamo stati infangati in tutti i modi nonostante quanto fatto per questa squadra e per questa città».

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Fino a toccare la questione stadio: «Il progetto va avanti, tanto che anche ieri mi sono incontrato con Andrea Abodi, e ha tempistiche precise». E' stato anche chiesto se c'è quache possibilità di un ripescaggio vista la situazione difficile in cui si trovano, dal punto di vista economico, diverse squadre di Serie B. Il Palermo potrebbe non essere la sola società ad essere penalizzata. Il presidente non si è sbilanciato sulla possibilità di un ripescaggio ma, stimolato dai giornalisti, ha spiegato che le regole sono e devono essere chiare per tutti: «Altrimenti si bara». 

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

IMG_5936-2

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul lavoro: muore l'imprenditore Tiziano Faccia, fratello dei Serenissimi del Tanko

  • Trova un rotolo di banconote per terra e lo consegna alla polizia locale: succede nell'Alta

  • Violento schianto contro un platano: conducente estratto dalle lamiere e trasportato in ospedale

  • Giallo ai piedi della Specola, due cadaveri in casa: sono due fratelli

  • Colpo grosso al centro commerciale: rubato materiale tecnologico per 30mila euro

  • Caso Tigotà: gli audio di una capo-area che smascherano l'organizzazione dello sciopero

Torna su
PadovaOggi è in caricamento