Il conto alla rovescia è terminato: è tempo di Cittadella-Padova

I granata sfidano domenica 11 agosto alle ore 20.30 tra le mura amiche del "Tombolato" i biancoscudati, pronti a vendere cara la pelle nonostante la categoria di differenza

Così vicine, eppure così lontane. O almeno così sembrava, alla luce della categoria di differenza. Ma non avevano fatto i conti con un fattore tanto importante quanto imprevedibile: il destino. Che ha deciso di farle incontrare ancora una volta: è tutto pronto per Cittadella-Padova.

Cittadella-Padova

Valevole per il secondo turno di Coppa Italia, la sfida si giocherà domenica 11 agosto alle ore 20.30 allo stadio "Tombolato". E nonostante il Ferragosto alle porte non mancherà il pubblico sugli spalti: previsti almeno 3.000 spettatori, con circa 500 tifosi biancoscudati in curva ospiti e molti altri "disseminati" nelle due tribune.

«Sarà una giornata indimenticabile»

Tra i più attesi non c'è uno dei 22 in campo, bensì chi li guarderà attivamente da fuori: stiamo parlando di Salvatore Sullo, allenatore del Padova all'esordio in panchina. Queste le dichiarazioni da lui rilasciate alla vigilia della sfida: «La formazione? Ho qualche dubbio perché tutti hanno spinto in ogni allenamento, ne parlavo proprio ieri coi miei collaboratori e non posso che essere soddisfatto di questo atteggiamento. Molto dipenderà dalle caratteristiche che sceglierò, anche perché bisogna pensare anche all’eventualità dei tempi supplementari. Un dubbio per reparto? Se si considerano gli esterni come difensori sì. Emozioni? Penso che a prescindere di come andrà per me sarà un giorno indimenticabile! Ed è personalmente un onore esordire contro un allenatore che è venuto dal basso e che attraverso le proprie idee ha sfiorato la serie A, quindi confrontarmi con un allenatore che stimo è per me un ulteriore motivo di orgoglio. Affrontiamo una squadra forte, il che ci consentirà di misurare sin da subito le nostre qualità tecniche e morali. Loro sono obbligati a passare il turno, e noi siamo obbligati a fare una grande partita! Il mercato? Mancano ancora un centrocampista e un'alternativa sugli esterni. Da un punto di vista tecnico-tattico la squadra è in costante evoluzione, e spero possa evolversi fino al termine della stagione perché più consolida la base e più si possono cercare delle varianti. Bunino? Lo conoscerò oggi. Il Cittadella sa cosa fa, lo fa bene e lo fa da molti anni, in più ha un giocatore fondamentale come Iori. Hanno degli attaccanti veloci e non può essere attaccata molto alta perché sennò sfrutta al meglio gli spazi e le seconde palle, quindi se non la affronti nel modo giusto può far male. Dobbiamo capire quand'è il momento di spingere sull'acceleratore e quando invece va gestito il possesso palla».

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