Il Calcio Padova C5 sconfitto 3-1 dall'Altamarca: Maser rimane insespugnabile

I ragazzi di Rodriguez non riescono a fermare la marcia della capolista, ma escono a testa alta dal match e guardano già alla partita con il Montecchio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il Padova esce sconfitto dallo scontro al vertice del PalaMaser e vede accorciare il suo vantaggio dalle inseguitrici in zona play off: mentre l’Altamarca è a una vittoria dalla matematica promozione in Serie B, a sei giornate dal termine i biancoscudati rimangono secondi a due punti dal Sedico, terzo in classifica, e sei dal Montecchio, quarta forza del girone.

Primo tempo

Il primo tempo è di marca maggiormente trevigiana. Lo Sporting si avvicina più volte alla rete impegnando Androni con costanza. Ci pensa Ait Cheikh a sbloccare la situazione con una giocata sopraffine: l’under di casa mantiene a distanza due marcatori partendo dalla banda destra e conclude in porta con un sinistro a incrociare sul lato opposto che non lascia scampo all’estremo difensore biancoscudato. Il Padova fatica a uscire dai suoi 15 metri e subisce due punizioni dal limite in pochi istanti: la difesa si fa trovare pronta in due occasioni ma subisce nella terza con un pallone sul secondo palo che deve solo essere appoggiato per il 2-0 della capolista.

La rete dei padovani

Carraro e compagni cominciano finalmente a prendere le misure, complice anche l’abbassamento della prima linea trevigiana, e macinano gioco: Vettore calcia due volte dalla distanza ma trova pronto Kovacevic, l’asse Crepaldi-Celin duetta di fino ma non riesce a concludere ma il gol è nell’aria: Carraro pesca a occhi chiusi Rasula che si inserisce sul palo opposto e sigla la rete ospite. Un parziale che dura meno di un minuto: Yabre scappa al capitano con un movimento alle spalle e, a campo libero, buca Androni per il 3-1 con cui si va all’intervallo.

Secondo tempo

Nella ripresa si vede un Padova più coraggioso, propositivo e capace di impensierire i padroni di casa che abbassano la prima linea e gestiscono il match con letali ripartenze. Kovacevic si rende protagonista in più di qualche occasione negando la gioia del gol a Griggio e a Tiso, probabilmente due dei giocatori più pericolosi nella ripresa. É una seconda frazione di nervi e concentrazione in cui l’Altamarca è bravissima a bloccare ogni velleità biancoscudata, con i patavini che recuperano più volte la palla nella loro metà campo ma non riescono a concretizzare la transizione. Nel finale Rodriguez si gioca la carta del portiere di movimento ma il Padova si rende pericoloso solo con Paperini, che incrocia ma sbatte ancora sui guantoni del portiere di casa. Il triplice fischio chiude la contesa sul campo e apre il classico terzo tempo tra due società amiche.

I prossimi impegni

Il Padova esce a testa alta da Maser, che rimane un campo inespugnabile per la truppa di Rodriguez, dopo aver giocato tutte le carte possibile contro un capolista a un passo dalla meritata promozione alla categoria superiore. Appuntamento imperdibile per i tifosi biancoscudati per venerdì 2 marzo: il match che vale metà della qualificazione play off si disputerà alla Gozzano contro un temibile Montecchio.

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