Il Calcio Padova C5 piega anche il Giorgione: a Castelfranco il match finisce 4-3

Sul difficile terreno del Palavenale i biancoscudati si impongono contro la giovane formazione castellana grazie a una prova d’orgoglio e tattica non senza colpi di scena

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Serviva una vittoria per riaccendere l’entusiasmo, scalare la classifica e trovare consapevolezza. Così è stato, nonostante qualche brivido di troppo nel finale: i biancoscudati tornano dalla trasferta di Castelfranco con il bottino in tasca, rientrando nelle posizioni play off.

AVVERSARI E STRATEGIA

Non era una partita facile da decifrare per Rodriguez: i giovani castellani allenati da Robson Marani avevano fin qui raccolto meno di quanto meritato e centrato la prima vittoria proprio nel match precedente, in trasferta a Porto Viro contro il Murazze. Confermate le sensazioni della vigilia, i castellani impostano un sistema incentrato soprattutto sul portiere di movimento, nel tentativo di creare spazi e superiorità per andare al tiro.

LA PARTITA

Ad aprire le danze è Marco Androni. Il portiere biancoscudato esegue alla perfezione un movimento di uscita dalla pressione ritrovandosi libero nella metà campo avversaria e, senza troppi dubbi esistenziali, scaglia una bordata che si infila in rete. Un vantaggio che dura poco, con il Giorgione abile a sfruttare una distrazione e riportarsi sul pari. Non ci sono però cali di mentalità in casa biancoscudata: Crepaldi gioca alla grande con Vettore, in posizione di pivot, e trova il nuovo vantaggio, accompagnato dal terzo gol siglato da Luca Carraro, che finalizza al meglio un’azione corale con un velenoso mancino in diagonale. Sul 1-3, i trevigiani si rifanno sotto grazie ad un punizione dal limite ma, poco dopo, è Rasula a trovare la quarta rete della partita, e la sua prima con la maglia del Padova.

LA VITTORIA PATAVINA

Nella ripresa i biancoscudati sono bravi a gestire cronometro e palla per i due terzi del secondo tempo fino a quando, una punizione del giovane Duda, riporta i castellani a una sola lunghezza di svantaggio, a meno di otto minuti dalla fine. Da qui in poi il Giorgione prova l’assedio, sfruttando soprattutto Pozzobon come quinto di movimento, ma il team di Marani sbatte più volte sul muro Androni e sulla difesa patavina.

CLASSIFICA E PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il Padova sale così a quota 7 punti in classifica, quarto posto solitario, dietro allo Sporting Altamarca, al Rossano e al Verona. Nel prossimo turno i biancoscudati sono attesi dal match casalingo contro l’A-Team, formazione vicentina a quota 6 punti che nell’ultimo match è stata sconfitta per 2-1 dall’Eurogiorgione.

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