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Sabato, 13 Agosto 2022
Calcio

Coppa Italia, 32esimi di finale: doppio Tounkara, il Cittadella rimonta e avanza ai sedicesimi

Debutto vincente per i granata in Coppa Italia contro il Lecce di mister Baroni, capaci di imporsi ai supplementari con il risultato di 3 a 2 grazie alle reti di Asencio e la doppietta di Tounkara, dopo l'iniziale vantaggio di Strefezza e il gol della speranza di Colombo. Ai sedicesimi la vincente tra Torino e Palermo

Il CIttadella si conferma la bestia nera del Lecce e vince di rimonta al Via del Mare i trentaduesimi della Coppa Italia 2022-2023. 3 a 2 il risultato finale in favore dei granata, con tre reti tutte di marca ispanica con Asencio e Tounkara. Hombre del partido proprio l'ex Lazio e Crotone, autore di una doppietta che fa il paio con la rete siglata lo scorso 23 febbraio 2022 che all'epoca valse 3 punti per i Gorini boys. Questa volta l'affermazione vale i sedicesimi della competizione, in attesa di capire chi tra Torino e Palermo affronterà il Cittadella mercoledì 19 ottobre al Tombolato. Un successo meritato quello di Perticone e compagni, in grado di dominare il Lecce e soffrendo solo nel secondo tempo supplementare la reazione di nervi dei giallorossi.

LA CRONACA

Il presidente Gabrielli e mister Gorini, alla vigilia, l'avevano detto: al Via del Mare per vincere. Per questo motivo, Gorini si affida per dieci undicesimi agli uomini della scorsa stagione, con l'unica eccezione di Raul Asencio al centro dell'attacco, tra l'altro ex della partita. Come anticipato da Baroni, Blin è al centro della difesa, mentre in attacco subito spazio ai due nuovi acquisti Ceesay e Di Francesco. Il Citta prova a sorprendere i giallorossi già dopo 40 secondi sfiora il vantaggio con Varela, che da posizione defilata, costringe Falcone alla deviazione in angolo. Proprio sugli sviluppi della palla da ferma, Danzi dai 16 metri costringe alla presa l'eccellente Falcone. I primi minuti sono da fuochi d'artificio, con Strefezza al 3' pericolosissimo dalla distanza, ma il suo tiro è alto di un niene. Un minuto dopo è ancora la banda di Gorini ad andare vicino al gol, con la botta di Vita dal limite, sfera di un sospiro alla sinistra di Falcone. Il caldo non pare affettare le due squadre e al 13' ancora Strefezza in percussione prova a sorprendere la retroguardia granata, oggi con la seconda divisa bianca, ma il suo diagonale si perde ampiamente a lato. Antonucci e Lores Varela non danno punti di riferimenti sulla trequarti e proprio l'uruguaiano, al 20', coglie l'esterno della rete da ottima posizione, non sfruttando l'indecisione di Dermaku. Nell'occasione, il centrale albanese si infortunia e fa spazio al neo acquisto Baschirotto, proveniente dall'Ascoli, con lo spostamento di Gendrey nel cuore della retroguardia al fianco dell'adattato Blin. Il Lecce prende il controllo del gioco e sei minuti dopo lo spavento Lores Varela va ad un passo dall'1-0. Bistrovic crea, Cassandro liscia, Di Francesco non ne approfitta davanti a Kastrati. A questo punto la gara un po' si spegne e solo al 46' si ravviva con l'asse Ceesay-Bistrovic, ma il destro del croato di proprietà del CSKA Mosca si perde alto sopra l'incrocio dei pali. 

Nella ripresa ancora grande vivacità iniziale del Cittadella con Vita e Lores Varela sempre insidiosi, pur senza chiamare in causa direttamente Falcone. Al 52' Asencio non trova l'impatto con il pallone al limite dell'area piccola, dopo una bella scorribanda sulla sinistra di Donnarumma. Un giro di lancette e Branca non trova la deviazione vincente in area di rigore grazie all'uscita provvidenziale di Falcone a disturbare il numero 23 murato, mentre al 54' sempre Branca non riesce a deviare sotto misura un tiro teso di Donnarumma, dopo una bella azione avvolgente di marca granata. Fase di gioco molto intensa a Lecce e due minuti dopo le occasioni divorate dagli uomini di Gorini, Frare si deve travestire da Nesta per impedire a Ceesay di colpire a rete a botta praticamente sicura. Il Lecce trova il vantaggio proprio nell'unico momento di rilassamento del Cittadella. Ceesay gioca di sponda per Di Francesco, che si incunea a sinistra in area di rigore e serve sul palo opposto l'accorrente Strefezza, che si conferma l'uomo più in palla dei giallorossi, e con un esterno al volo, batte l'incolpevole Kastrati. Gorini inserisce subito Beretta per dare più peso all'attacco e otto minuti indovina la mossa giusta, inserendo Pavan e Carriero. Proprio quest'ultimo, al primo pallone toccato, regala un assist al bacio per Asencio, che di testa beffa un impreciso Falcone in uscita. Pareggio del Citta meritatato. Beretta un minuto dopo va vicino al raddoppio, ma il suo tiro è tanto potente, quanto impreciso. La gara è aperta e divertente. Kastrati deve sventare in uscita un filtrante per Colombo, mentre Antonucci per poco non trova l'eurogol, con un tacco di controbalzo da puri esteti del gioco. Strefezza con un forte tiro a giro prova a scuotere i suoi, ma è sempre il Cittadella a proporsi pericolosamente in avanti con Antonucci, ma il suo tiro è respinto dalla difesa salentina. Beretta all'89' gira malamente al volo un buon pallone vagante, ma è ancora più clamorosa la chance divorata da Pavan al 92', che da due passi non trova la deviazione vincente di testa, dopo la bella sponda vagante di Frare. Baschirotto, con la forza della disperazione, per poco non sorprende Kastrati, ma la sfera deviata di testa è alla sinistra di Kastrati.

Ai supplementari, esattamente come il 23 febbraio scorso in campionato, a raddoppiare per il Cittadella ci pensa Mamadou Tounkara al 93', con un rasoterra secco dal limite a beffare il non irreprensibile Falcone. L'ispano-senegalese ci prende gusto e su corner battuto dalla destra da Carriero, resiste dalla marcatura - tenera - di Calabresi e con una grandissima girata al volo, sigla la sua doppietta personale. Non male, per uno ancora al 90% della sua condizione. Il Lecce non si arrende e nel recupero del primo supplementare, Colombo accorcia le distanze fuggendo sul filo del fuorigioco sulla destra e beffa Kastrati in uscita. Negli ultimi 15' di gioco i giallorossi si gettano in avanti alla ricerca del gol del pareggio e al 115' Di Mariano trova sulla sua strada uno stoico - e fortunato - Kastrati in uscita a sbarrare la strada. A 48 secondi dalla fine Colombo al volo non trova lo specchio della porta da ottima posizione. Sarebbe stato troppo per un Lecce generoso solo a sprazzi e una punizione troppo severa per un grande Cittadella, apparso già in palla in vista del debutto di campionato contro il Pisa di sabato prossimo al Tombolato. 

Questo il tabellino della gara: 

Lecce-Cittadella 2-3 (61' Strefezza, 73' Asencio, 93' Tounkara, 100' Tounkara, 105'+1' Colombo) 

Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey (91' Calabresi), Dermaku (22' Baschirotto), Blin, Gallo; Bistrovic (67' Gonzalez), Hjulmand, Helgason; Strefezza, Ceesay (67' Colombo), Di Francesco (67' Listkowski). A disposizione: Bleve, Brancolini, Askildsen, Di Mariano, Samek, Frabotta, Ciucci, Calabresi, Berisha, Rodriguez. Allenatore: M. Baroni

Cittadella (4-3-1-2): Kastrati; Cassandro, Perticone, Frare, Donnarumma; Vita (72' Carriero), Danzi (72' Pavan), Branca (85' Mastrantonio); Antonucci (106' Icardi); Lores Varela (64' Beretta), Asencio (85' Tounkara). A disposizione: Maniero, Felicioli, Del Fabro, Visentin, Tounkara, Mattioli, Icardi, Pavan, Thioune, Mastrantonio. Allenatore: E. Gorini.

Arbitro: Miele di Nola (Mastrodonato-Fiore)

Ammoniti: Frare, Donnarumma, Perticone, Gonzalez

Recupero: 2'; 5'; 1' 1ts; 1' 2ts. 

Spettatori: 15.587 (Incasso 63.461,00 €)

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