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Eccellenza, Albignasego: mister Antonelli "La vittoria è merito di tutti"

Tutta la soddisfazione del tecnico dell'Albignasego all'indomani della vittoria casalinga contro il Pescantina Settimo

La vittoria dell'Albignasego contro il Pescantina Settimo ha i cognomi di Thiam, Victor Volpe, Boreggio, Salvatore, Cecchele, per citare i migliori in campo, ma la firma d'autore dell'affermazione è tutta di mister Antonelli. Il tecnico dell'Albignasego continua a stupire tutti. Anche all'esordio, senza una vera punta di ruolo, ha estratto dal cilindro, una delle sue magie: un 3-4-2-1 liquido, senza punti di riferimento in avanti, offensivo e spettacolare. Per la serie "c'è vita anche senza Arma!". I tre punti contro i veronesi, in questa prima giornata dell'Eccellenza girone A, sono platino dalle parti del Montagna e un monito per tutti: oltre i grandi giocatori, servono le idee e questo Albignasego ha tutte le carte in regola per essere il laboratorio perfetto dell'allenatore barese. Queste le sue parole post vittoria: 

"Il merito della vittoria è di tutti. Dal Presidente Cecconello fino a tutte le persone che lavorano nel centro sportivo, ma soprattutto sono i giocatori ad andare in campo e tradurre le mie idee in pratica. Mi piace trasmettere mentalità vincente, determinazione. Credere nei sogni e metterci l'anima per raggiungerli. Qui dobbiamo tirare fuori sempre il 150% ogni allenamento e domenica. L'atteggiamento e lo spirito fanno la differenza, prima ancora che i dettagli tecnici e tattici. Non possiamo mollare nemmeno un attimo, perché altrimenti rischiamo, come ci è successo negli ultimi 10 minuti. 

Boreggio non ha fatto benissimo nel primo tempo, ma dopo l'intervallo è stato devastante. Evidentemente abbiamo toccato le corde giuste con lui. Se penso a giocatori come Tagliaro (2004) che arriva da un crociato rotto, Thiam e Volpe retrocessi con l'Abano, Bala che ha giocato infortunato, ma senza fare ulteriori nomi che non sarebbe corretto, vedo in questa squadra tanto cuore e la cosa mi emoziona. 

Credo nei giovani e glielo ripeto in continuazione che bisogna avere rispetto di tutti e paura di nessuno. Voglio che mettano tutto quello che hanno in campo. Sui giovani sento che ci sono tante preclusioni e timori, ma se si trova la chiave giusta possono darti tanto. Poi sono d'accordo che un pizzico di esperienza, in certe situazioni, ti risolve qualche problema in più. Sono felice di Cecchele e Tagliaro, perché sono due esempi per tutti i ragazzi in rosa.

La punta? L'abbiamo cercata quest'estate, ma da una situazione potenzialmente difficile ho trovato una soluzione, schierando la squadra in maniera diversa. Le cose nella vita non capitano mai per caso. Sulla punta stiamo adattando Rosa e sta facendo grandi sacrifici e cose eccellenti. Attendiamo il recupero di Mattia Cecconello, che sono convinto possa darci moltissimo quando sarà pronto. Ha le caratteristiche dell'attaccante che mi piacciono. Innegabile, se ci fosse una punta in più a disposizione, meglio ancora, perché la stagione è molto lunga. Poi con l'assenza di Nacciariti, un innesto in mezzo al campo potrebbe fare comodo perché non siamo in tantissimi, oltre ai ragazzi della Juniores. L'importante per me è lavorare al meglio con quelli che ho e tutto questo sta avvenendo. Sono soddisfatto.

Domenica scorsa ho portato la famiglia a portare il Pescantina Settimo. Questa vittoria la dedico anche a loro perché mi seguono ovunque, sempre con grande passione. Il Valgatara è un campo molto stretto e mi aspetto un'altra battaglia dopo la loro sconfitta con il Vigasio."    

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