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Calcio

Promozione, girone D, playout: notte fonda Curtarolese, il Valbrenta si salva

Nella gara di ritorno del playout Promozione girone D il Valbrenta travolge la Curtarolese in casa per 5 a 1, condannandola alla retrocessione in Prima Categoria

Un pomeriggio da incubo sancisce la retrocessione della Curtarolese in Prima Categoria al termine di gara a senso unico al Comunale di Curtarolo. 5 a 1 il risultato in favore del Valbrenta, con i vicentini che si salvano al termine di una gara condotta dal primo all'ultimo minuto. Man of the match, Filippo Nichele, classe 2002, ventuno anni da compiere ad ottobre e decisivo con un gol e tre assist nel pomeriggio padovano. Peggiore addio per mister Andrea Ton, dopo 12 stagioni sulla panchina della Curtarolese, non ci poteva essere. Pesa il rigore sbagliato da Chiriac sull'1 a 0 per il Valbrenta, ma sarebbe troppo comodo gettare la croce addosso ad uno dei più positivi della stagione della Curtarolese. I 13 pareggi in regular season, a fronte di sole 5 vittorie, sono il vero peccato originale di questa situazione per i padovani. Ora è Prima Categoria, con il probabile fuggi fuggi generale dei migliori uomini rossoneri di questo triennio. 

LA CRONACA

Formazioni ampiamente annunciate e subito vicentini offensivi, soprattutto a sinistra con Dal Toso. Coccato soffre le avanzate del terzino mancino del Valbrenta, ma la gara del giocatore vicentino termina all'11'. Poco male, perchè il suo sostituto, Bozza, al 13' confenziona uno splendido traversone che trova puntuale sul secondo palo la testa di Nichele per il vantaggio. Il 4-4-1-1 di Ton fa il sollettico alla retroguardia berica. L'unico in grado di accendere la luce nell'avvio horror degli uomini di Ton è Pavanello, capace di conquistarsi una punizione interessante al 17', senza arrivare alla porta di Volpe. Al 25', su azione in mischia da coner, Babato tocca il pallone quel tanto che basta perché sbatta sul braccio aperto dell'ingenuo Arthur. Dal dischetto si presenta il capitano Chiriac, ma Volpe indovina l'angolo e lo neutralizza in calcio d'angolo. Pasinato vanifica un'ottima ripartenza al 28' con un pretenzioso tiro dai 30 metri. Ancora Pasinato, due minuti dopo, sfrutta un'eccellente lavoro di Nichele sulla destra e solo la deviazione di Omeragic evita il peggio. Sul capovolgimento di fronte, il macchinoso, ma efficace, Matos, con una bella azione personale, cerca di suonare la carica ai suoi, ma il pallone messo in mezzo dalla punta rossonera transita in area piccola senza interventi vincenti dei compagni. Sull'imbrunire della frazione, la Curtarolese opera un cambio. Fuori Coccato, martellato nei primi 20 minuti della frazione da Bozza, dentro Ambrosi. Una sostituzione offensiva, per cercare di avere più peso in avanti e non lasciare troppo isolato Matos. Il Valbrenta attacca e non si cura di niente, proponendo un gioco divertente e molto pragamtico. Come al 42', azione tutta sulla fascia sinistra tra Frangu, Bozza e Cappelletto, con il cross in mezzo di quest'ultimo, facile presa di Padoin. 

Ad inizio ripresa nessun cambio e subito Valbrenta pericoloso, con Cappelletto e Bortot in contropiede. Il tiro di quest'ultimo è debole e sbilenco, raccolto da Padoin, ma l'occasione per il Valbrenta era di quelle da non sciupare. Il palo di Pasinato al 50' è il sintomo che i vicentini anche nel secondo tempo, almeno inizialmente, interpretano meglio la gara. Un minuto dopo arriva il raddoppio. Lancio lungo di Volpe, buco del duo Cervasio-Salvato, Cappelletto ringrazia con un preciso rasoterra l'incolpevole Padoin con un preciso piatto sinistro. La risposta della Curtarolese è di nervi e sta nel mancino a giro di Cervasio, parato in due tempi da Volpe. Al 56' il tris di Bortot certifica il pessimo atteggiamento mentale della Curtarolese in questo pomeriggio grigio in termini climatici, nero in termini calcistici. Sorprende poco il poker al 62'. Arthur squarcia centralmente la difesa della Curtarolese, Nichele sulla destra rifinisce e Pasinato sottomisura deposita in rete. Sessanta secondi dopo ancora Valbrenta in gol, sempre con Pasinato e sempre su assist dello scatenato Nichele. Alla buon'ora mister Ton decide di togliere Matos, impalpabile, inserendo Randazzo per evitare un'imbarcata di proporzione biblica. Mssione, almeno questa, parzialmente compiuta. La Curtarolese nel tempo restante, rischia poco e cerca la rete dell'orgoglio con poca fortuna e tante imprecisioni. Il tentativo di Babato all'83' è forse il tiro più pericoloso della gara, rigore escluso. Troppo poco per sperare di salvarsi. Gentilin al 91' va vicino alla rete, ma il suo piatto destro da ottima posizione è solo sull'esterno della rete. Al 95' ecco la rete della bandiera di Salvato, forse uno degli ultimi ad arrendersi. Di certo le lacrime finali di mister Ton, umanamente e sportivamente, fanno male da vedere. 

CURTAROLESE: Padoin; Coccato (40' Ambrosi), Zabeo (70' Gentilin), Salvato, Omeragic, Chiriac, Cervasio (88' Aref Amir), Babato, Matos (64' Randazzo), Banzato, Pavanello (77' Bruno). A disposizione: Giacomazzo, Aref Amir, Gallo, Randazzo, Falco, Gentilin, R.Pace, Ambrosi, Bruno Allenatore: A.Ton

VALBRENTA: Volpe; Dalla Bona, Dal Toso (11' Bozza), Arthur (63' Scotton), Frangu, Costa, Nichele (77' Alberti), Azzolin, Pasinato (88' Mocellin), Cappelletto (68' Crosta), Bortot. A disposizione: Vrapi, Mazzuccato, Bozza, Ovoyo, Mocellin, Scotton, Alberti, Bianchin, F.Costa. Allenatore: A.Lago

Arbitro: Scuderi (Carraretto-Faccioni)

Reti: 13' Nichele, 51' Cappelletto, 56' Bortot, 62', 63' Pasinato, 90'+5' Salvato

Ammoniti: Chiriac, Matos, Crosta

Recupero: 2'; 5'

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