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Padova, una notte da leoni! Cuore e coraggio per rimontare il Vicenza e mantenere vivo il sogno B

Ritorno del secondo turno nazionale dei playoff con il Padova chiamato all'impresa contro il Vicenza di Vecchi. Si riparte dal 2 a 0 dei berici, Euganeo pronto a spingere i ragazzi di Oddo

Adesso o mai più. Il Padova è chiamato a novanta minuti in cui lasciare sul campo tutto il cuore e tutto il coraggio che ha in corpo nel ritorno del secondo turno dei playoff di Serie C. 

Tocca rimontare le due reti di svantaggio subite non più tardi di mercoledì al termine di una serata in cui c'è stato poco da salvare, tocca rimettere in piedi una qualificazione alla semifinale al momento appesa ad un filo. Il Vicenza è un cliente solido, granitico, che ha già messo a nudo le lacune biancoscudate, ma non ha chiuso completamente la contesa. I ragazzi di Oddo devono crederci nella serata dell'Euganeo, provando a fare quanto fatto dai berici all'andata: cinismo e concretezza in primis, magari più simili a quelli visti negli ultimi 20' al Menti rispetto a quelli dei primi 70'. In gare come queste non conta solo la tecnica o la qualità, ma anche la mentalità, la personalità, l'intangibilità del calcio. Per valere questi palcoscenici, bisogna meritarselo. Senza se e senza ma.

Nessun calcolo, solo forza e lucidità, faccia tosta e concentrazione, attenzione e cura del dettaglio. Serviranno esattamente tutti questi ingredienti contro la banda di Vecchi e del suo arciere rosarino Franco Ferrari, protagonista con due gol del primo round di 48 ore fa e pericolo numero 1 per la difesa del Padova.

Servirà lo spirito che ha reso grande questa piazza e questa squadra, spesso in grado, con l'acqua alla gola, di compiere imprese indimenticabili. Da Cuicchi a Di Nardo, da Coppola ad El Shaarawy, passando per il "sindaco" Falsini o l'olandese volante Kreek, la parola d'ordine è una sola: crederci. Anche se la storia non va in campo, può contare. Non lo dice chi lo scrive, ma lo ha affermato non più tardi di 10 mesi fa dal palco di Trento al Festival dello Sport un certo Antonio Conte, uno che di imprese e vittorie se ne intende.

Calcio d'inizio alle ore 20:30 all'Euganeo, attesi più di 8.500 spettatori, con pochi biglietti ancora a disposizione per raggiungere il limite massimo della capienza stimata in 9.725 posti.

La situazione in casa Padova

Un po' tattico, molto dottore. Oddo in queste ore ha vestito i panni dello psicoterapeuta e con pazienza da posatore di mosaici bizantini ha cercato di ricomporre l'umore dei suoi ragazzi, prendendo spunto dalla frase tanto cara a Noel Gallagher, "meglio non guardare indietro con rabbia", per concentrarsi meglio sul presente. Il mister abruzzese conta sul fattore Euganeo, conscio che la scintilla deve partire dall'atteggiamento dei suoi ragazzi nei primi minuti della sfida. Cuore caldo e mente fredda: i gol da segnare sono due, ma è importante anche non subirli, mantenendo equilibrio tra i reparti in tutti i momenti della gara. Il Vicenza con Vecchi alla guida ha subito due gol solo contro il Lumezzane lo scorso 20 gennaio. Non sarà facile bucare Golemic e compagni, ma gli ultimi 20' di mercoledi, con il Padova schierato con il 3-5-2, hanno dato alcune indicazioni utili. Si rivedrà dall'inizio anche sabato sera? Difficile prevederlo, anche se con questo vestito tattico la squadra è sembrata più coesa e meglio disposta a fronteggiare le avanzate vicentine. 

Oddo non ha voluto dare piste in conferenza, anche se qualche pensierino potrebbe averlo fatto. Ragionando sul 4-3-3 classico, chi troverà spazio nell'undici titolare in mezzo al campo, con buona probabilità, sarà Carmine Cretella. Il palo, tanto movimento tra le linee e la sensazione che con il centrocampista napoletano in campo la squadra abbia ingranato una marcia diversa. A fargli spazio dovrebbe essere Fusi, anche se il suo apporto nei momenti più difficili delle sfida è stato assolutamente apprezzabile per corsa e tenacia. Si dovrebbe rivedere titolare Belli sulla destra, anche se Kirwan ha recuperato ed è abile e arruolabile per la contesa, Favale a sinistra insidia Villa, mentre in attacco l'opzione Zamparo è un'idea che stuzzica Oddo. Per il resto dovrebbe rivedersi grande parte del blocco del Menti, con Delli Carri e Faedo chiamati al riscatto su Ferrari, Crisetig protagonista di una partita dimenticabile a Vicenza, ma ingiustamente messo alla gogna sui social dal tifo padovano che vorrebbe vedere l'enfant du pays Igor Radrezza al suo posto, dovrebbe fare da schermo davanti alla difesa supportato da Varas sul centro sinistra. In avanti Liguori e Valente scalpitano per riscattarsi dopo mercoledì, anche se - ripetiamo - non sono da escludere sorprese. 

Questi i convocati di Oddo: 

PORTIERI: Donnarumma, Mangiaracina, Zanellati
DIFENSORI: Belli, Crescenzi, Delli Carri, Faedo, Favale, Kirwan, Villa
CENTROCAMPISTI: Bianchi, Capelli, Cretella, Crisetig, Dezi, Fusi, Radrezza, Valente, Varas
ATTACCANTI: Bortolussi, Liguori, Palombi, Tordini, Zamparo

PADOVA (4-3-3): Donnarumma; Belli (Kirwan), Delli Carri, Faedo, Favale (Villa); Cretella (Fusi), Crisetig, Varas; Liguori, Bortolussi, Valente

La situazione in casa Vicenza

Serenità ai massimi livelli in casa vicentina, con Vecchi ottimista circa lo stato di forma dei suoi: «L'obiettivo di questi playoff è vincerli. Dobbiamo andare a Padova e giocare un'altra grande partita. Sulle ali dell'entusiasmo sicuramente, ma serve grande equilibrio»

La vittoria netta del Menti ha galvanizzato il tifo del Vicenza, con i 1500 biglietti a disposizione per la trasferta polverizzati in 45 minuti. Vecchi non sembra intenzionato a fare grande cambi, con il collaudato 3-4-1-2 pronto ad essere riproposto anche all'Euganeo. Forse si vedrà qualche cambio negli interpreti, con Laezza che potrebbe prendere il posto di Sandon sul centro sinistra in difesa, il ballottaggio tra Greco, centrocampista tuttofare e la conferma di Pellegrini, seconda punta che ha fatto soffrire da matti Delli Carri. Con il primo in campo, Della Morte pronto ad avanzare sulla linea di Ferrari, mentre con il secondo tutto esattamente come al Menti, con il ritorno a Padova del grande ex Ronaldo spalleggiato da Tronchin (promesso sposo del Cittadella a luglio) in mezzo al campo. Sulle corsie esterne Talarico e Costa sicuri di una maglia, anche se De Col a destra potrebbe essere una grande tentazione per l'ex tecnico della Feralpisalò. 

Portieri: Confente, Gallo, Massolo
Difensori: Costa, Cuomo, De Col, Fantoni, Golemic, Laezza, Lattanzio, Sandon
Centrocampisti: Greco, Mogentale, Proia, Ronaldo, Rossi, Talarico, Tronchin
Attaccanti: Busato, Conzato, Della Morte, Delle Monache, Ferrari, Pellegrini.

Vicenza (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Golemic, Laezza; Talarico (De Col), Tronchin, Ronaldo, Costa; Della Morte; Ferrari, Pellegrini

Il resto dei quarti di finale dei Playoff

1) Carrarese-Juventus Next Gen 
2) Avellino-Avellino
3) Torres-Benevento
4) Padova-Vicenza

Dove guardare Padova-Vicenza

L’incontro sarà trasmesso in diretta tv da Sky al canale Sky Sport numero 254 del satellite. I clienti Sky potranno seguire Padova-Vicenza anche in diretta streaming grazie all’app SkyGo e su Now TV. La partita del Menti sarà trasmessa anche in diretta e in chiaro su TeleChiara (canale 17 del digitale terrestre).

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