Semplicemente immensi: incetta di medaglie per gli atleti padovani ai campionati europei e italiani

Grandissime prestazioni da parte degli atleti padovani (facenti parte del Comitato Italiano Paralimpico) alle competizioni svoltesi a carattere nazionale e continentali negli ultimi giorni: l'elenco completo delle medaglie vinte

Giulia Pertile, vincitrice di quattro medaglie d'oro agli Europei

In una parola? Immensi: grandissime prestazioni da parte degli atleti padovani (facenti parte del Comitato Italiano Paralimpico) alle competizioni svoltesi a carattere nazionale e continentali negli ultimi giorni.

Campionati europei

Si sono svolti dal 24 al 29 luglio i “Campionati europei IAADS e ITTADS” a Tampere, in Finlandia. La nazionale italiana, partita con i favori del pronostico alla vigilia, conferma la forza del movimento C21, portando a casa la bellezza di 32 medaglie, 28 in atletica e 4 nel tennis tavolo, 18 ori, 10 argenti e 4 bronzi, numeri che racchiudono la forza di un gruppo capace di affermarsi come top a livello europeo tanto a livello IAADS che ITTADS. Portabandiera della spedizione azzurra alla cerimonia d’apertura, la padovana Giulia Pertile, atleta dell’ASPEA Padova ed allenata dal tecnico Paessoto Chiara, la quale inizia con il botto il suo europeo, conquistando, nella prima giornata di gare, ben due ori, nei 1.500 marcia e nella staffetta 4×100 femminile assieme alle compagne Orlando, Spano e Zeni. Ma la Pertile non conosce rivali nella marcia e si porta a casa anche l’oro negli 800; grazie poi alla vittoria con la staffetta 4x400, con la quale fa registrare anche il nuovo record del mondo, fa poker d’ori. Ma anche i suoi compagni di club (allenati dal tecnico Lucia Bano) non sono da meno. Infatti, Stefano Lucato si conferma il miglior marciatore mondiale nella sua categoria, vincendo sia la gara sugli 800 metri che quella sui 1500 mentre Roberto Casarin (in squadra con Mancioli, Rondi, e Piacentini) conquista il gradino più alto nella staffetta 4×100. Ciliegina sulla torta di questa trionfale spedizione veneta, il trevigiano Matteo Giomo che, nel tennis tavolo, cala un tris d’argenti nelle tre gare di doppio: infine, nella gara individuale, firma l’ultimo acuto personale conquistando il terzo gradino del podio.

Il medagliere

Medagliere - Atletica Leggera (n. 7 medaglie venete sulle 28 complessive dell’Italia)

  • Giulia Pertile - oro, 1500 marcia
  • Giulia Pertile - oro, 800 marcia
  • Staffetta 4×100 (Orlando, Zeni, Spano, Pertile) - oro
  • Staffetta 4×400 femminile (Pertile) - oro e Nuovo RECORD DEL MONDO
  • Stefano Lucato - oro, 1500 marcia
  • Stefano Lucato - oro, 800 marcia
  • Staffetta 4×100 (Mancioli, Rondi, Casarin, Piacentini) – oro

Medagliere - Tennis Tavolo (n. 3 medaglie venete sulle 3 complessive dell’Italia)

  • Alberto Mondino-Matteo Giomo/doppio – argento
  • Matteo Giomo/doppio misto – argento
  • Mondino-Giomo/squadre – argento
  • Matteo Giomo – bronzo, singolare

Campionati italiani

Da mercoledì 24 a domenica 28 luglio il tiro a segno Nazionale di Bologna ha ospitato i Campionati Italiani di tiro a segno per le categorie Seniores, Master, Juniores, Ragazzi, Allievi e Paralimpica. Una grande manifestazione, che ha visto la partecipazione di circa 1.400 atleti, tra cui 67 atleti paralimpici (30 per la specialità di Carabina e 37 nella Pistola). Nella gara femminile, Nadia Fario è regina indiscussa della pistola ad aria compressa: l’atleta del TSN Padova, infatti, si aggiudica la medaglia d'oro sia nella gara ai 50 metri con il punteggio di 207,9, davanti al romano Sciarra Giancarlo (193,5 punti) e al padovano Pusnic Marco (175,3 punti), sia in quella dei 10 metri (559 punti), lasciando dietro di sé, Hoda Beatrice Broccolo (532) e Isabella Vicanò (513). Per quanto riguarda la competizione maschile, nella pistola 25 metri, il padovano Marco Pusinich (TSN Vicenza), non riesce ad avere la meglio su Giovanni Bertani (UITS Bologna), cedendo in finale con il punteggio di 13-10 ma portandosi a casa comunque un ottimo secondo piazzamento; buona la prestazione anche dell’altro atleta veneto in gara, il vicentino Antonio Fantin (TSN Vicenza), che conquista la quinta piazza finale. Pusinich, però, si rifà nella gara di pistola 10 metri maschile (Sh1 - P1), dove conquista la prima piazza con il punteggio di 223.9, mantenendo un buon distacco rispetto al secondo, Lido Guastini (Roma) e prendendosi la rivincita su Bertani (Bologna) e completando la sua personale collezione con il metallo più pregiato. Prossimo appuntamento della stagione i Campionati del Mondo di Tiro a Segno dal 9 al 19 ottobre a Sydney (AUS), dove l’Italia potrà tentare di conquistare ulteriori slot per le Paralimpiadi di Tokyo2020, in aggiunta agli attuali tre già in possesso, uno dei quali già marchiato “Nadia Fario”.

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