Ripartenza dello sport, il Coni Regionale sbloccherà i fondi per le Asd

«Ho subito sposato questo tipo di iniziativa – afferma Bardelle - e dato indicazioni, insieme ai colleghi a livello nazionale, per pensare alla sopravvivenza delle nostre società»

Dal Coni nazionale arriva la conferma che quanto richiesto dai Coni regionali per lo sblocco di risorse a favore delle Associazioni Sportive Dilettantistiche diventerà realtà. Di fatto il 50% delle somme accantonate in termine tecnico a “patrimonio” dai Coni Regionali e ulteriori risorse derivanti dallo storno di progetti nazionali quali Educamp, Centri Avviamento allo Sport e altre iniziative istituzionali del Coni verranno messe a disposizione delle società sportive attraverso l’erogazione di servizi e finanziamenti che saranno oggetto di discussione nei prossimi giorni.

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Le risorse sul territorio

Questa decisione ha visto in prima fila anche il presidente del Coni Regionale del Veneto Gianfranco Bardelle impegnato in prima persona a riversare sul territorio quanto oggi sia possibile per supportare in modo concreto le ASD. «Ho subito sposato questo tipo di iniziativa – afferma Bardelle - e dato indicazioni, insieme ai colleghi a livello nazionale, per pensare alla sopravvivenza delle nostre società. Sul piano istituzionale stiamo facendo pressione, insieme con il presidente del Cip Ruggero Vilnai, su Regione, comuni e Governo perché si faccia presto e si attivino quanto prima tutte le proposte che abbiamo pensato e raccolto dai nostri interlocutori anche con il valido supporto della mia Giunta Regionale. Nei prossimi giorni intendo portare al vaglio ulteriori azioni per valorizzare il territorio e dare servizi concreti alle Asd. La nostra logica – conclude il presidente regionale del Coni Veneto – è lavorare nel breve per immettere liquidità nelle casse delle Asd, contribuire a risolvere e a facilitare la burocrazia che sta dietro alle famose linee guida che si stanno predisponendo ma anche di avere una visione di medio-lungo termine per attivare e guidare i nostri dirigenti verso i nuovi fronti dello sport».

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