Francesco Bettella verso Tokyo 2020

Tokyo per Francesco Bettella sarebbe la terza partecipazione alle Paralimpiadi e quindi da giocarsi in vasca avrà anche l’esperienza. Rispetto alle precedenti esperienze olimpiche gareggerà in una diversa categoria

Francesco Bettella è al lavoro in vista delle Paralimpiadi 2020, per completare il tris dopo la partecipazione a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016, da dove è tornato con due medaglie d’argento. «Sono nel pieno della preparazione, stiamo lavorando molto – sottolinea Bettella, atleta tesserato per Civitas Vitae Sport – Oltre agli allenamenti in acqua, alla Padovanuoto con Moreno Daga, abbiamo aggiunto due giornate di lavoro in palestra, della sede di via Toblino. Sara Franchin mi segue in questi esercizi che sono molto utili».

Preparazione

A fine mese, dal 27 febbraio al primo marzo, il primo importante appuntamento agonistico della stagione: «Lignano Sabbiadoro ospiterà una tappa delle World Series di Coppa del Mondo. Si tratta di una gara cui tengo molto anche perché sono anche presidente del comitato organizzatore. In questa occasione ci giocheremo le maglie per i campionati europei (che si svolgeranno a Funchal, sull’isola portoghese di Madeira, dal 17 al 23 maggio) e ci saranno anche delle indicazioni in vista di Tokyo». Lignano rappresenta anche un primo, probante, test agonistico: «In questo periodo sto lavorando bene, ma ovviamente i tempi in allenamento valgono relativamente. Le sensazioni in acqua sono comunque buone, devo intanto mantenere la forma fino a Lignano».

Stagione

Per Bettella questa sarà una stagione particolare, perché rispetto alle precedenti esperienze olimpiche gareggerà in una diversa categoria in seguito alla riclassificazione, passando dalla S1 alla S2: «Ovviamente in questa nuova categoria sono meno competitivo, perché mi trovo di fronte atleti più forti e diversi fisicamente. Il nuovo regolamento mi svantaggia, ma me ne faccio una ragione, inutile recriminare. Attualmente sono tra i primi otto al mondo, posso comunque giocarmi le mie carte. La tappa di Lignano sarà fondamentale sia per le convocazioni europee, sia in vista di Tokyo per capire i livelli in campo. Sono fiducioso di potermi giocare le mie carte».

Tokyo

Tokyo per Francesco Bettella sarebbe la terza partecipazione alle Paralimpiadi e quindi da giocarsi in vasca avrà anche l’esperienza: «Già a Rio ho potuto fare tesoro dell’esperienza precedente – conclude Bettella – Sicuramente esserci già passato è fondamentale per poter gestire la gara e quello che ci sta attorno. Questo è importante sicuramente per me, ma spero di mettere a disposizione questo bagaglio anche a altri atleti, forti ma che magari hanno meno esperienza a livello internazionale». 

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