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Giro d'Italia, sarà una padovana la prima donna giudice d'arrivo

Chiara Compagnin, di Casalserugo, ricoprirà un incarico che finora era sempre stato prerogativa maschile. I complimenti di Zaia: "Il Veneto scrive un'altra piccola ma significativa pagina nella storia del ciclismo"

Chiara Compagnin (fonte Facebook)

Una padovana di Casalserugo sarà la prima donna a ricoprire l'incarico di giudice d'arrivo al Giro d'Italia. Succederà nella prossima edizione dell'evento sportivo. Si tratta della 31enne Chiara Compagnin. Un'importante prima volta, una bella soddisfazione per la provincia Euganea, ma anche per l'intero Veneto, come ci tiene a sottolineare “con grande soddisfazione” il governatore della Regione, Luca Zaia.

GIRO D'ITALIA 2015: Le tappe padovane

ZAIA. “Con Chiara Compagnin il Veneto scrive un’altra piccola ma significativa pagina nella storia del ciclismo e del Giro d’Italia che aspettiamo con gioia sulle nostre strade a maggio - ha dichiarato Zaia - che a farlo sia una giovane donna è ancora più significativo - ha aggiunto - ancora una volta le donne venete dimostrano di non avere limiti e di essere speciali, nello sport, nella ricerca, nella medicina, nel lavoro, nella famiglia. Con Chiara in postazione giuria - conclude - la ‘Corsa Rosa’ lo diventa ancora di più”.

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