menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il presidente di Confindustria Padova Massimo Finco, Alessio-B, il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro e Ruggero Pertile davanti al ritratto dello stesso “Rero”

Il presidente di Confindustria Padova Massimo Finco, Alessio-B, il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro e Ruggero Pertile davanti al ritratto dello stesso “Rero”

Il campione Ruggero Pertile e altri 30 mila runners per una grande Padova Marathon

Il presidente di Assindustria sport, Leopoldo Destro: «Saranno 4.800 gli atleti al via da 41 nazioni, e attendiamo più di 25 mila partecipanti alle Stracittadine»

Tutto è pronto per la Padova Marathon, in programma domenica 23 aprile. Dopo gli ottimi risultati raccolti dal tracciato inaugurato nel 2016 - che, partendo dallo Stadio Euganeo, si snoda verso la zona dei Colli attraverso Rubano, Selvazzano Dentro e Teolo, raggiungendo Abano Terme, per rientrare in centro storico - la maratona raggiunge la maggiore età, festeggiando la sua XVIII edizione.

I NUMERI. «Al via, fra le due prove agonistiche, avremo circa 4.800 atleti, provenienti da 41 diverse nazioni, a cui si aggiungeranno 25 mila partecipanti alle Stracittadine non competitive» ha sottolineato il presidente Leopoldo Destro alla conferenza stampa di lancio dell’evento, ospitata all’Expo Village in Prato della Valle affiancato, tra gli altri, da Massimo Finco, presidente di Confindustria Padova, Enoch Soranzo, presidente della Provincia di Padova, Fernando Zilio, presidente della Camera di Commercio di Padova, e da Dino Ponchio, consigliere del presidente della Fidal.

LA CAMPIONESSA. La parola è poi passata ai top runners, che si giocheranno la vittoria nella prova principale, al via alle 8.45 dallo Stadio Euganeo, e nella mezza maratona, che scatterà da via Previtali, ad Abano Terme, alle 10. «Sono qui per fare bene, non lo nascondo» ha rimarcato portacolori dell’Esercito Federica Dal Ri, campionessa uscente, che sarà sfidata da Fatna Maraoui (assente giustificata alla conferenza perché testimone di nozze al matrimonio di una cara amica). «La preparazione è stata buona. Nel frattempo ho vinto il titolo italiano di cross a Gubbio: le premesse sono positive, in più pare che anche le condizioni meteo ci assistano».

IL PRIMATO. In campo maschile, il miglior tempo d’iscrizione è quello del keniano David Toniok Cherono, che vanta un primato personale di 2 ore 10’39” e che in carriera ha vinto le maratone di Gerusalemme ed Edimburgo. Dovrà guardarsi dai connazionali Eliud Kibet Too, che si è già imposto a Dublino nel 2014, Michael Njenga Kunyuga, esordiente nella maratona, da due portacolori del Marocco come Lahcen Mokraji (2 ore 12’29”) e Abdelhadi Tyar, secondo a Verona nel 2015, e dall’azzurro Bernard Dematteis, che si sta cimentando nella maratona dopo essere stato due volte medaglia d’oro agli Europei di corsa in montagna (2013-2014).

LA MEZZA MARATONA. Spicca il nome del campione di casa Ruggero Pertile, che, nel 2016, s’impose nella gara da 42 chilometri: «Sono reduce dall’intervento al ginocchio di novembre, per cui sto riprendendo confidenza con le gare, e questa devo dire che la conosco bene…» ha riso l’azzurro, «la sento mia più di tutte anche perché è quella organizzata dalla mia società, Assindustria Sport». Proprio a “Rero” è stata dedicata la sorpresa della giornata, un grande ritratto a lui dedicato dallo street artist Alessio-B, dipinto “live” subito dopo la conferenza. Nell’occasione lo stesso artista ha premiato i vincitori del contest #padovastreetartmarathon Anna Zielo e Ludovico Bellon.

LA SFIDA. La “chicca” della gara è però la sfida tra Pertile e il suo allievo, l’italo-eritreo Eyob Ghebrehiwet Faniel, allenato proprio da “Rero” e salito alla ribalta con il terzo posto alla Firenze Marathon 2016: «Ultimamente corriamo spesso assieme, di recente siamo stati in altura a Tenerife» le parole di Eyob. «Mi dicono che ci sia sempre tantissima gente lungo il percorso e questo ci aiuterà molto, io poi, sono di casa a Bassano, non molto lontano da qui, quindi un po’ sono di casa pure io». A loro si affiancheranno i keniani Robert Ndiwa (un’ora 02’’03” di personale), Silas Muturi Gichovi (un’ora 02’06’’) e Victor Kiplimo, esordiente sulla distanza ma forte di un personale di 29’27” sui 10 chilometri.

IL RUGBY. Ma alla mezza prenderà parte anche la stella azzurra del rugby Mauro Bergamasco: «Farò la mezza, a fianco dell’associazione Team For Children Onlus. La correrò perché credo fermamente nel loro impegno, sostengono ogni giorno i piccoli eroi e le loro famiglie ed il reparto di Oncomatologia Pediatrica di Padova».

OSPITI. Ma ci sarà una bella sorpresa anche sulla Stracittadina da 10 chilometri. Anzi, una tripla sorpresa a tinte azzurre: a impreziosire la più lunga delle tre corse non competitive al via alle 9.15 da Prato della Valle ci saranno l’argento degli Europei di Amsterdam 2016 Veronica Inglese, Anna Incerti, campionessa europea nella maratona a Barcellona 2010 e finalista ai Giochi di Pechino e Londra, e l’argento dei Mondiali di Mosca e degli Europei di Zurigo Valeria Straneo.

FORMULA 1. Con loro anche Rossano Galtarossa, cinque partecipazioni ai Giochi olimpici nel canottaggio con 4 medaglie, al via nelle Stracittadine, partecipando a quella più lunga, da 10 chilometri; e, sempre sui 10 chilometri, il pilota di Formula V8 3.5 Pietro Fittipaldi, nipote del grande Emerson, promessa della velocità che domenica scorsa ha vinto la gara di Silverstone sulla sua Lotus.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento