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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Matteo Darmian e Mattia Perin Dall'Euganeo all’Arena di Manaus

Dalla città del Santo ai Mondiali 2014 in Brasile. I due giocatori in passato hanno vestito entrambi la maglia biancoscudata in serie B. Ora, con il debutto in nazionale, la divisa si colora di azzurro

Da Padova alla Foresta Amazzonica, dallo stadio Euganeo all’Arena di Manaus. Nella nazionale azzurra, che sabato debutterà al Mondiale in Brasile contro l’Inghilterra, ci sono anche due giovani talenti dal passato biancoscudato. Uno siederà in panchina, l’altro è fortemente candidato alla maglia da titolare. Mattia Perin e Matteo Darmian: entrambi hanno giocato con la maglia biancoscudata in serie B, entrambi sono stati convocati da mister Prandelli coronando il sogno azzurro.

DARMIAN. A Padova i tifosi se li ricordano eccome: Darmian ha giocato sotto l’ombra del Santo nella stagione 2008-2009 rivelandosi subito come uno dei terzini più interessati della categoria. Cresciuto nel prestigioso settore giovanile del Milan, è esploso l’ultima stagione con la maglia del Torino e ora in Brasile si candida a recitare un ruolo da protagonista. Prandelli apprezza le sue doti di corsa e la sua capacità in fase difensiva, le stesse qualità che si erano già intraviste a Padova quando conquistò una bella salvezza agli ordini di mister Carlo Sabatini.

PERIN. È più recente invece l’esperienza padovana di Mattia Perin, che nella stagione 2011-2012 arrivò alla corte di mister Alessandro Dal Canto dopo esser cresciuto con la maglia del Genoa. A Padova Perin mostrò fin da subito di avere colpi eccezionali, tanto da essere premiato come il miglior portiere del campionato. In Brasile partirà in panchina perché tra i pali c’è un mostro sacro come Gigi Buffon, ma il futuro è sicuramente suo.

DAL VENETO AL BRASILE. Due talenti passati per Padova, dunque, come in passato era capitato ad un grandissimo che risponde al nome di Alessandro Del Piero. I tifosi biancoscudati quest’anno non hanno certamente nulla da festeggiare, ma almeno potranno consolarsi: con Perin e Darmian avevano visto davvero giusto. Quei due ragazzi sono arrivati a Padova come due acerbe scommesse, ora sono pronti a giocarsi un Mondiale. Se il Brasile è il punto d’arrivo, il Veneto è stato il trampolino di lancio.

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