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Mirabelli: «Non saremo la squadra da battere ma restiamo ambiziosi». Bianchi nuova presidente

Il presidente Daniele Boscolo Meneguolo lascia la società, Bianchi diventa presidente. Il nuovo tecnico sarà invece presentato giovedì prossimo. Il 27 luglio la prima uscita della squadra contro lo Spezia Calcio

Non esattamente un clima di festa quello che si respira in sala stampa dello stadio Euganeo. E' la prima volta che la società parla con la stampa dopo la debacle di Palermo. Parlare di smobilitazione è assolutamente fuori luogo, ma non si può non prendere atto che quello che sta per cominciare si tratta di un ridimensionamento. Il direttore Mirabelli su questo non è d'accordo ma il suo compito è molto duro. Da una parte deve liberare la società dei contratti più onerosi, dall'altra c'è la necessità di trovare i giocatori giusti per trovarsi pronti alla nuova stagione. Il nuovo ciclo comincia con una presidente donna, la prima volta della storia del Padova. Sarà l'amministratore delegato Alessandra Bianchi a prendere il posto di Daniele Boscolo Meneguolo nel ruolo di presidente della società. 

Ronaldo

Inevitabile durante la conferenza stampa ritornare alla grande delusione di Palermo. Mirabelli ha spiegato, a domanda diretta che Ronaldo è stato multato all'indomani della finale di Palermo e che il suo comportamento non è proprio piaciuto. L'espulsione ha compromesso la doppia finale e condannato il Padova ad un altro anno nel purgatorio della C. Proprio noi di PadovaOggi siamo tornati sulla partita di Palermo, in particolare sull'episodio riguardante il capitano dei biancoscudati, che si è presentato alle telecamere dopo il match dicendo che si assunto le responsabilità del caso. Abbiamo così ricordato queste dichiarazioni e chiesto a Mirabelli cosa vuol dire, per un calciatore, assumersi delle responsabilità, al di là delle frasi di circostanze. Dopo un attimo di ritrosia, il direttore ha così risposto, lapidario: «Ronaldo è stato multato ci ha fatto fare una figura di merda in mondovisione, questo vorrei che fosse chiaro».

Mirabelli e Sogliano

Il direttore Mirabelli non avrà certo un compito facile: «Non ho la fortuna di chi mi ha preceduto - dice riferendosi all'ex ds Sogliano, silurato a metà stagione per divergenze con la proprietà che oggi paiono sostanziali e non solo una frase di circostanza - bisognerà fare un mercato creativo per far sì che la squadra sia comunque all'altezza. Al nastro di partenza non saremo certo la squadra da battere ma restiamo ambiziosi». Quando domandiamo se è un ridimensionamento viene fatto notare, anche dalla neo presidente, Alessandra Bianchi, che comunque il budget a disposizione per quest'anno è sostanzioso per il campionato di serie C. Si parla di 4, 5 milioni di euro.

Mercato

Ci vorrà eccome creatività e competenza per allestire una squadra che si giochi le sue chance dopo due finali di fila perse. La sensazione che molti dei giocatori protagonisti di queste ultime stagioni faranno le valigie ma non sarà così facile piazzare chi ha stipendi molto alti, come Ronaldo ad esempio. Di certo non sarà più lui il capitano della squadra, anche se dovesse rimanere. Una remota possibilità legata all'ingaggio che rende difficile anche la collocazione in un altro club, però. I contratti proposti ai giocatori dall'ex ds Sogliano mettono in grande difficoltà chi oggi deve ricostruire, Mirabelli appunto. Che deve far i conti con la mancata possibilità di guadagnare qualcosa dalla cessione di Chiricò e con un contratto lunghissimo per lo stesso Ronaldo. C'è anche il caso Ceravolo, che ha un ingaggio da bomber che però a Padova non ha dimostrato di essere tanto che Oddo preferiva giocare senza centravanti che mettere lui in campo. 

La presidente

La presidente Bianchi dal canto suo ha evidenziato quanto manchi attorno alla proprietà un vero e proprio impegno dei tanti imprenditori del territorio che a parole si dicono vicini alla squadra ma di fatto non si sono mai fatti avanti. Un problema non nuovo, che però, oggi come oggi, appare più evidente. Per quanto riguarda la guida tecnica invece, il nuovo allenatore sarà invece presentato giovedì prossimo, mentre sarà il 27 luglio la prima uscita della squadra contro lo Spezia Calcio. 

Curva, comune e proprietà

Se in maniera edulcorata si è fatto capire quanto manchi l'impegno degli imprenditori locali che di fatto non esistono in società e che non garantiscono nessuno tipo di supporto, anche il Comune è stato tirato in ballo per la questione della curva non terminata. Mirabelli ha evidenziato quanto questi ritardi e gli annunci di imminente apertura non hanno fatto contento chi lavora in società vista che la curva non è ancora pronta. Insomma, diplomazia a parte, dai prossimi mesi ci si può aspettare di tutto. Anche un cambio di proprietà, ma fuori dalla porta dell'ufficio di Joseph Oughourlian,  non ci sembra proprio ci sia la fila per acquistare la società biancoscudata. 

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