menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Michele Pirro all'inaugurazione del Wheelup (foto:Gloria Callarelli)

Michele Pirro all'inaugurazione del Wheelup (foto:Gloria Callarelli)

Motogp, Michele Pirro a Padova campione vero: “Corro per passione”

Il motociclista della Motogp, ospite del negozio "Wheelup" di Albignasego, ha parlato della sua carriera: dall'esordio con l'Ape all'incontro con l'idolo Valentino Rossi, senza dimenticare le sue origini e l'orgoglio di essere nato nel paese di Padre Pio

Michele Pirro campione semplice, campione vero.

CAMPIONE EUROPEO 125 GP. Il 25enne motociclista della Motogp, campione europeo della 125 GP nel 2004, era ospite a Padova del negozio “Wheelup” di Albignasego e, tra un autografo e l’altro, ci ha raccontato del suo primo amore: la due ruote.

GLI ESORDI CON L'APE. E dei suoi esordi. Sì perché Michele è un motociclista fai da te: il papà da piccolo gli ha trasmesso questa passione e lui ha sempre cercato di metterla in pratica magari guidando mezzi “di fortuna”: “Sono partito dal nulla, ho cominciato portando l’Ape di famiglia” sorride. Una gavetta non male ma Marco già a 14 anni aveva deciso che le due ruote erano un po’ più entusiasmanti e così ci ha provato.



LA MOTOGP E VALENTINO ROSSI. Ha esordito nel 2003 al motomondiale e già nel 2004 era campione europeo della 125 GP. Fino al grande salto in Motogp contro l’idolo di sempre, Valentino Rossi: “Sono cresciuto negli anni in cui Vale era al top e trovarmelo da avversario è stata un’emozione incredibile. Quest’anno è per me difficile, ho tutti gli occhi del mondo addosso. Ma spero già presto di togliermi delle grandi soddisfazioni”.

ORGOGLIOSO DELLE SUE ORIGINI. Un campione vero, ma un campione umile che non dimentica gli amici come Marco Simoncelli: “La sua scomparsa mi ha fatto pensare, c’è sempre un po’ di paura ma si trasforma quasi sempre in adrenalina”. E le sue origini: “Sono di San Giovanni Rotondo: non puoi non essere orgoglioso di essere nato nel paese di Padre Pio. Per me è uno stimolo a fare sempre bene e anche se è uno sport pericoloso ci ho sempre creduto”. Perché valori e passione valgono molto di più dei soldi e del successo. Conoscere Pirro per credere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento