Sport Altichiero / Viale Nereo Rocco, 60

Padova Alessandria, la finale play off d'andata si chiude con un pareggio a reti inviolate

Finisce zero a zero il primo round della doppia finale: biancoscudati più pericolosi, colpiscono una traversa con Della Latta nel secondo tempo ma non riescono a sbloccarla

E’ solo la partita d’andata, metà sfida, c’è ancora tutto da giocare. E vedendo come è stata affrontata la gara dalle due contendenti, i biancoscudati guidati da Mandorlini e i “grigi” di Longo, entrambi gli allenatori non hanno voluto prendersi troppi rischi. E' però il Padova a fare la partita. Tante le occasioni per i biancoscudati che però non sono riusciti a sbloccarla. 

Stadio

Il pubblico, i mille consentiti, si fa sentire, anche la settantina di supporter dei piemontesi che occupano la curva ospiti. Molti Ultras del Padova hanno invece scelto di sostenere la squadra da fuori lo stadio, ma non hanno fatto mancare il loro apporto. Fuochi d’artificio e petardi, udibili e visibili da dentro lo stadio, sono stati esplosi all’esterno della gradinata sud.

Primo tempo

Al termine del primo tempo, con il risultato bloccato sullo 0 a 0, un po’ di amaro in bocca nei tifosi biancoscudati. Le occasioni ci sono state eccome, ma non è bastato a sbloccare il risultato. Le assenze di Vasic, Hraiech, Chiricò e Ronaldo sono molto importanti, è quindi il più esperto Halfredsson a prendersi la squadra sulle spalle. E’ anche il giocatore più pericoloso del Padova. Ci prova due volte dalla distanza. Una volta calcia un pallone molto difficile, da fuori area, e la sfera va poco alta. Poco dopo ci riprova ma è il portiere dei piemontesi, Passeri a dire di no al capitano. L’estremo difensore grigio si ripete anche poco dopo su Biasci. Il pericolo più grande per il Padova arriva da un mezzo pasticcio del portiere Dini, che fortunatamente non ha conseguenze peggiori.

La ripresa

La squadra di Longo cerca in tutti i modi, spesso anche con le cattive, di fermare le ripartenze dei padroni di casa. La partita rimane corretta ma l’agonismo è molto considerando anche le condizioni climatiche, ma la posta in gioco è troppo alta per entrambe le squadre. Nel secondo tempo il copione della partita non cambia, è il Padova ad avere la più grossa occasione con Della Latta che stampa sulla traversa una bordata dai venti metri a seguito di una iniziativa personale. Non succede molto di più, nonostante i cambi che però non spostano gli equilibri, da una parte e dall'altra. Il Padova meritava qualcosa di più ma ora è tutto rimandato alla partita di ritorno, giovedì 17 alle ore 18.00 al Moccagatta. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Padova Alessandria, la finale play off d'andata si chiude con un pareggio a reti inviolate

PadovaOggi è in caricamento