Al Palladio Patavium racing in salsa francese: due le Renault a Montegrotto Terme

Saranno due le auto schierate dalla scuderia, Rampazzo sulla versione R3 e Bertazzolo all'esordio sulla RS in gruppo N

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Parla francese la nona edizione della Ronde del Palladio per Patavium Racing, di scena nell'imminente weekend con due punte di tutto rispetto. Capofila della scuderia di Montegrotto Terme sarà Renzo Rampazzo, chiamato ad un pronto riscatto dopo lo sfortunato epilogo del precedente Città di Bassano.

«Amaro in bocca»

Affiancato da Christian Dinale alle note il pilota patavino tornerà nell'abitacolo della Renault Clio R3, curata da Shade Motorsport, con tanta voglia di dare una netto cambio di rotta ad una stagione 2018 andata in fumo, complice una rocambolesca uscita di strada sulle speciali bassanesi. «La botta del Bassano ha lasciato i suoi danni – racconta Rampazzo – sia economici che, soprattutto, morali. Immancabile nel nostro programma il Città del Palladio, che si corre vicino a casa, non può essere assente dal nostro calendario stagionale. Grazie ad Alberto, di Shade Motorsport, ed a Stefano, patron di Patavium Racing, che mi hanno aiutato molto per essere al via di questo appuntamento. Una stagione che poteva concludersi con un ottimo risultato alla fine ci ha lasciato del gran amaro in bocca. L'unica nota positiva è che almeno siamo riusciti a trovare la quadra tecnica del nostro pacchetto. Il nostro obiettivo è quello di cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno e daremo il massimo per cercare di far ritornare il sorriso a tutti noi». Assieme al pilota di Montegrotto Terme troveremo Fabio Bertazzolo, autore sin qui di un'annata altalenante: ad ottime prestazioni, come il terzo di classe ottenuto al Colli Scaligeri ed il secondo al Valleversa hanno fatto da contraltare i ritiri al Dolomiti ed al Città di Schio. L'appuntamento vicentino, una classica del finale di stagione in Triveneto, vedrà il pilota di Maserà protagonista di un esordio molto interessante. Dopo numerosi anni di militanza tra le piccole, sia del produzione che preparate, il portacolori di Patavium Racing salirà, per la prima volta, sulla Renault Clio RS di gruppo N, condividendo l'abitacolo, per il quarto anno consecutivo, con Nicola Rizzotto.

«Ricordi sia positivi che negativi»

«Il Palladio evoca in me ricordi sia positivi che negativi – racconta Bertazzolo – soprattutto se pensiamo all'edizione 2013 che ci vide protagonisti di un brutto incidente. Abbiamo vissuto tante stagioni con le piccoline e pensare di salire su una vettura da duecento cavalli, seppur sempre di gruppo N, è molto emozionante. Diciamo che non amiamo molto questa tipologia di percorso. Stretto e sporco la fanno da padrone. Se piove poi diventa tutto molto insidioso. Preferiamo strade più scorrevoli e veloci ma il bello dei rally è anche questo. Cosa ci aspettiamo dalla nostra gara? Nulla in particolare se non di arrivare sino alla fine, cercando di prendere in mano sempre di più una vettura per noi inedita. Un grazie di cuore, anticipato, a Stefano Primoli, per avermi accolto a braccia aperte in Patavium Racing, ed a Paolo Colombaro che, anche in questa avventura, mi seguirà la gestione come negli ultimi sei anni.»

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