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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Sport Campodarsego

Parigi 2024: la break dance va alle olimpiadi e a Campodarsego si costruisce la selezione nazionale

Gli atleti che tra quattro anni si spera di veder esibire ai Giochi si preparano presso l'Ass. Stand Up di Campodarsego, che ospita la  B-student Academy del palermitano Giuseppe Di Mauro, selezionatore della nazionale

La break dance alle Olimpiadi del 2024. Il Cio ha preso una decisione storica per una disciplina che ha radici moderne ed è sempre più popolare. Gli atleti che tra quattro anni si spera di veder esibire ai Giochi, bisogna qualificarsi prima come in ogni disciplina, si preparano già. E lo fanno presso l'Ass. Stand Up di Campodarsego, fondata da Emannuel Biasiolo, che ospita la  B-student academy del palermitano Giuseppe Di Mauro, che è anche il selezionatore della nazionale.

Ass. Stand Up di Campodarsego

A volerla fortemente Emannuel Biasiolo, che nel sogno olimpico ha sempre creduto. A Padova il suo nome è noto anche per le tante iniziative di successo organizzate, come l'H2R - Hip Hop Revolution, evento che nel 2018 e nel 2019 si è svolto in Fiera. Atleti-ballerini di livello internazionale, una grande cornice di pubblico. «Stiamo lavorando al meglio da diversi anni - spiega Emmanuel Biasiolo, che della passione della passione per la break dance ha fatto una ragione di vita - la notizia dell'inclusione nei Giochi della nostra disciplina non ci coglie di sorpresa perché era nell'aria ma ci riempie comunque di gioia. Sappiamo che ora crescerà ancora di più l'attenzione, una grande occasione che non si può perdere». Per l'Ass. Stand Up di Campodarsego un riconoscimento importante perché di fatto è qui che nasce la missione che porterà a Parigi. 

Break Dance

Molto soddisfatto anche l'assessore allo sport, Diego Bonavina, sempre attento a cercare di aiutare tutte le discipline che ha sostenuto il progetto che che gli aveva presentato Biasiolo riguardo a un grande evento di break dance : «Nel 2017 ho conosciuto Emmanuel Biasiolo, insegnante di break dance e gli ho dato una mano ad organizzare un evento in Fiera con ragazzi da tutto il mondo. Era la prima edizione di H2R-Hip Hop, c'erano circa duemila persona ad assistere. Uno spettacolo nello spettacolo, a riprova della popolarità di questa disciplina che non si può più definire di nicchia. Così l'abbiamo ripetutata anche l'anno dopo quella esperienza. Biasiolo è quello che ha creduto più di tutti a questo sport, a lui va un grande plauso». 

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