Rally: a Scorzè il padovano Peruzzo cade, si rialza e termina in seconda posizione

Il pilota di Conselve ha messo in campo grinta e determinazione, elementi chiave in vista dell'atteso debutto nel FIA World Rally Championship il prossimo settembre

Un coriaceo Fabio Peruzzo quello visto in azione al recente Rally Città di Scorzè, andato in scena nel weekend sulle veloci speciali del veneziano. Il pilota di Conselve ha messo in campo grinta e determinazione, elementi chiave in vista dell'atteso debutto nel FIA World Rally Championship, massima espressione a livello mondiale per il mondo del rallysmo, previsto per la fine del mese con l'ADAC Rallye Deutschland.

Tempa forte

Alla guida della sempreverde Peugeot 106 gruppo A, seguita da Galiazzo, il portacolori della scuderia Omega, affiancato dall'inseparabile Nicola Terrassan alle note, ha archiviato la pratica veneziana con un secondo posto di classe A5 che lascia un po' di amaro in bocca, essendo stato autore di una partenza autorevole, macchiata da un'uscita di strada che lo ha costretto a rincorrere per tutta la Domenica, mancando il sorpasso decisivo per una manciata di secondi. Una tempra che si rivelerà certamente utile in Germania quando il conselvano si troverà a scontrarsi con i giovani talenti del futuro, in un'autentica gabbia di leoni pronti a graffiare.

La gara veneziana

Tornando all'appuntamento con l'entroterra della campagna in provincia di Venezia Peruzzo partiva a testa bassa, già dalla speciale spettacolo “Base” del Sabato pomeriggio, firmando il miglior tempo, seppur con distacchi minimi dalla concorrenza vista la brevità del percorso. Si ripartiva alla Domenica con il pilota di Conselve che vinceva la terza, confermandosi al comando con 6” sulla Peugeot 205 di Signorotto e 9” sulla vettura gemella di Zanardo. La svolta della giornata arrivava sul quarto crono in programma, il primo passaggio sulla “Zero Branco”, con Peruzzo che finiva in un campo, fortunatamente senza conseguenze, ed incassava un passivo di quasi mezzo minuto da Zanardo. Sceso al terzo posto, gap di 19”1 dalla leadership, il patavino non si perdeva d'animo e dava il via ad una furiosa rimonta, vincendo la sesta e settima prova speciale. Un autentico colpo di reni, sull'ultimo impegno di giornata, gli consentiva di agguantare la seconda piazza, sorpassando di soli cinque decimi Signorotto. «È stata un'edizione dello Scorzè molto emozionante” – racconta Peruzzo – “perchè abbiamo ben pensato di complicarci la vita da soli, uscendo in un campo sulla quarta speciale mentre eravamo al comando. Da quel momento ci siamo spremuti per tentare un recupero molto difficile. Siamo riusciti, sull'ultima prova, ad agganciare il secondo posto, per soli cinque decimi. Va bene così. Grazie ai nostri partners, alla scuderia Omega ed al team Galiazzo. Perfetti»

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