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Cambia la forma, ma non la sostanza: Prato della Valle si colora di rosa per la "Pink Run"

Domenica 30 agosto la celebre corsa in rosa diventerà infatti una staffetta di soli 50 metri, più simbolica che sportiva

Sarà una Pink Run diversa nella forma ma non nella sostanza: domenica 30 agosto la celebre corsa in rosa - rigorosamente riservata alle donne dalla sua prima edizione, nel 2010 - si appresta a sbarcare, come di consueto, in Prato della Valle e lo fa in tutta sicurezza, in ottemperanza alle norme legate al Covid-19. 

Pink Run

Diventa infatti una staffetta di soli 50 metri, più simbolica, insomma, che sportiva. Lo ha sottolineato anche l’assessore allo sport Diego Bonavina, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento: «La Pink Run è uno dei valori aggiunti dello sport padovano. È evidente che questa sarà un’edizione simbolica, ma i presupposti per una buona riuscita ci sono tutti». Il village della Pink Run - 20mila metri quadrati con una sola entrata ed una sola uscita, non avrà mai più di 200 persone al suo interno - aprirà domenica alle 11: i volontari al desk di accoglienza verificheranno i moduli di chi si è già iscritta on line e saranno a disposizione di chi vorrà iscriversi al momento. Successivamente verrà misurata la temperatura con i termo-scanner e si inviteranno le Pink Amiche, munite di mascherina, ad igienizzarsi le mani con prodotti messi a disposizione dall’organizzazione. Le partecipanti saranno poi indirizzate - sempre badando a mantenere il distanziamento di almeno un metro - al punto di ritiro dei pacchi corsa. Sarà disponibile un’area apposita per poter indossare la t-shirt 2020. E poi via all’arco di partenza: qui il fotografo Ioan Pilat scatterà delle foto ad ogni partecipante. Gli scatti più significativi verranno selezionati per una mostra-tributo a questo eroica Pink Run, la cui data sarà resa nota prossimamente. Finalmente si potrà poi partire per questi 50 metri di pura solidarietà. 

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Info

Durante la manifestazione la street artist italo-argentina Carolina Carolì Blanco realizzerà una tela che verrà messa all’asta e il cui ricavato verrà destinato alle Onlus beneficiarie di Pink Run 2020. Sono due le realtà scelte quest’anno per la destinazione di quanto verrà raccolto attraverso le iscrizioni e al netto delle spese:

  • Crossabili - associazione no profit che offre alle persone portatrici di handicap una serie di attività finalizzate all’inclusione, alla condivisione, al divertimento, all’autonomia e allo sport; 
  • Pulcino Onlus - dal 1996 si occupa di neonati prematuri, sostiene le "famiglie premature" ed i reparti di terapia intensiva neonatale e supporta i bambini nel loro percorso di crescita.

Le iscrizioni on line - caldamente consigliate per accelerare le operazioni di ingresso al village, situato nel lobo Santa Giustina - saranno attive fino alle 24 di sabato 29 agosto al sito www.pinkrun.it. Ci si potrà comunque iscrivere anche in loco, compilando insieme al modulo anche l’autocertificazione. Costo iscrizione: 13 euro in loco - 14 euro on line. Negli anni passati sono stati raccolti e devoluti a 15 Onlus selezionate 323.310 euro. Saranno anche quest’anno più di cento i volontari che contribuiranno alla buona riuscita dell’evento.

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