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Martedì, 7 Dicembre 2021
Sport Monselice

Premio “Oltre l’ostacolo” alla squadra di rugby paralimpico dei Dogi

Il riconoscimento è stato assegnato dal Comune di Monselice al team triveneto in carrozzina, eccellenza italiana

Senza limiti e confini. L’amministrazione del Comune di Monselice ha scelto il team de I Dogi di rugby paralimpico quale migliore squadra del 2017 nell’ambito della terza edizione del premio “Oltre l’ostacolo”, dedicato ai migliori sportivi veneti.

LE MOTIVAZIONI

La cerimonia si è svolta presso il Palazzetto dello Sport cittadino, gremito di pubblico. La scelta è stata motivata dal fatto che il premio nasce dall’intento di mettere in risalto lo slancio di coloro che, in ambito sportivo, trovandosi di fronte a delle difficoltà, anziché abbattersi o rinunciare, decidono di lottare per raggiungere il proprio traguardo. La candidatura era stata proposta dal Comitato Regionale Rugby Veneto, sostenuta poi da un valido contributo di voti popolari sul sito web comunale dedicato all’iniziativa e dalle stesse associazioni ASD Padova Rugby Onlus e Tiki4Sport, da sempre impegnate in progetti di promozione dell’inclusione sociale attraverso l’organizzazione di eventi sportivi, culturali e di sensibilizzazione presso gli istituti scolastici, contribuendo alla formazione di nuove generazioni che sappiano interpretare il concetto di disabilità in modo moderno, più attuale e libero da stereotipi retaggio del passato.

LA STORIA DEL TEAM

Da sempre I Dogi in carrozzina fanno del rugby una propria espressione di cultura, storia e tradizione sportiva. Imbattuti dopo dieci partite, migliorano il record di quelli “in gamba” degli anni Settanta ? Verso la fine del 2014, il percorso storico rugbystico de I Dogi ha ripreso vigore con la istituzione dell’Unione Rugby I Dogi, associazione che raccoglie l’adesione di oltre il 90% delle società di rugby del triveneto. La storica selezione ha trovato valore aggiunto con la creazione di un team di rugby in carrozzina che rappresenta la stessa eccellenza agonistica nell’espressione paralimpica al pari dei fratelli normodotati. È un posizionamento sullo stesso piano, se non fosse che questi atleti praticano il rugby da seduti e non in piedi, viste le limitazioni fisiche che questa disciplina comporta. Se poi gli atleti che compongono questa selezione sono gli stessi che, per loro bravura, formano al 100% la rappresentativa nazionale italiana, diventa facile accreditare il gruppo e lo staff quale concreta espressione della “Nazionale triveneta”. I ragazzi infatti sono tutti tesserati agonisticamente e residenti nell’area geografica soprattutto veneta provenendo dalle province di Padova, Treviso, Belluno, Vicenza, Verona e Gorizia. Lo spirito che li unisce è il grande senso di appartenenza al territorio e ad una tradizione sportiva che fa de I Dogi la massima espressione di eccellenza della storia del rugby nazionale.

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