Al Città di Scorzè nasce Irontech Motorsport, la nuova sfida del padovano Valerio Scettri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

L'edizione 2017 del Rally Città di Scorzè non solo ritroverà tra i protagonisti il padovano Valerio Scettri, a distanza di due anni dalla sua ultima apparizione, ma aprirà il sipario sulla nascita di un nuovo brand: Irontech Motorsport.

IL NUOVO PROGETTO. Il vulcanico driver estense ha deciso di portare alla luce, in un evento particolarmente seguito a livello nazionale come quello veneziano, un nuovo concept che mira a rafforzare l'identità di Irontech, azienda riconosciuta nell'ambito della rimozione delle ammaccature (PDR Paintless Dent Removal), attraverso la dinamicità che solo il motorsport, e in particolare il rally, è in grado di offrire.

L'IMPEGNO DI SCETTRI. Durante l'evento del 19 e 20 agosto il neo portacolori di Irontech Motorsport darà il via a questo connubio, con l'obiettivo di puntare a importanti traguardi sportivi. “Dopo alcuni anni di rodaggio nel mondo dei rally, - racconta Scettri - abbiamo deciso che i tempi erano maturi per compiere questo passo. Nel mio quotidiano ritaglio serate e weekend all'impegno di imprenditore, spendendole in officina a lavorare con il mio navigatore Gianni e un gruppo di amici. Irontech Motorsport è una realtà nata dalla ferma convinzione che il motorsport sia un ottimo strumento di comunicazione, in grado di consolidare l'immagine dell'azienda che rappresento”.

LA PREPARAZIONE ALLA GARA. Sarà l'intramontabile Renault Clio Williams, in versione gruppo A, la compagna di avventura di Scettri, ultimata in questi giorni dopo il fuori programma dello scorso anno al Rally Valli Vesimesi. Le veloci e insidiose speciali dell'entroterra veneziano non saranno una novità per il driver patavino e per il navigatore, Gianni Bergamasco, colonna portante di Irontech Motorsport: nella stagione 2014 Scettri si dovette fermare, ancor prima del via, per un problema alla sua Renault Clio Williams gruppo A mentre l'anno seguente fu tra i protagonisti di spicco, presentandosi al volante di una Abarth Grande Punto Super 2000 del team D'Ambra.

LA VOGLIA DI TORNARE. Con oltre un anno di lontananza dall'abitacolo di una vettura da competizione resta chiaro l'intento dell'equipaggio della trazione anteriore transalpina: togliere la ruggine accumulata in questa lunga, forzata, sosta e testare la bontà dei tanti interventi apportati sulla vettura.

LA COMPETIZIONE. Due le giornate di gara previste con la prima frazione, sabato 19, che conterà un totale di quattro prove speciali, due da ripetere: “Fassinaro” di 6,70 chilometri e “Noale” di 3,10. Si ripartirà l'indomani con altri tre crono: “Trebaseleghe” di 5,12 e “Resana” di 4,00 con tre tornate previste mentre la “Zero Branco”, di 6,93, sarà percorsa per due volte. “È una gara atipica, - sottolinea Scettri - perchè si articola in pianura ma ha una peculiarità che amo particolarmente: la notte. Volevamo essere della partita già a Schio ma, purtroppo, la prima data utile è stata questa. Qui dobbiamo solo rompere il ghiaccio, poi si vedrà".

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