Nuovi impegni tra la Costa Azzurra e i tornanti di casa per il pilota estense Giulio Rubini

Il portacolori di Monselice Corse svela il programma stagionale che lo vedrà impegnato, per la prima volta, nel Rally di Antibes. Poi Slalom dei Colli Euganei e Rally del Sebino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Un 2018 da ricordare, per il momento sulla carta, quello che si appresta a vivere Giulio Rubini visto il programma agonistico stagionale recentemente definito, che lo vedrà protagonista anche al di fuori dei confini italiani. Per il pilota di Este della scuderia Monselice Corse, che ha sempre scelto sfide di profondo impatto, il nuovo anno si aprirà con tre eventi.

In Francia

Dal 17 al 20 maggio sarà in Costa Azzurra per il Rally di Antibes. L'evento, valido per la serie nazionale, vedrà l'estense coronare un altro sogno nel cassetto: quello di affrontare le prove speciali del Rally di Montecarlo alla guida della propria Peugeot 205 Rallye gruppo A, curata da Assoclub Motorsport.

Una sfida dalla lunga storia

“Per il 2018 eravamo alla ricerca di un evento che lasciasse il segno - racconta Rubini - e, a dire il vero, eravamo partiti con l'idea di prendere parte al Lahti in Finlandia. Purtroppo lo spostamento di data rispetto allo scorso anno non combacia con l'impegno lavorativo di famiglia e abbiamo dovuto cedere. Così ci siamo guardati attorno ed è scattata una scintilla. Ho pensato a quella videocassetta del Montecarlo 1988, distrutta da quante volte l'ho guardata, dove a vincere fu Bruno Saby, seguito da Alex Fiorio e dalla Peugeot 205 di Jean Pierre Ballet. Sono cresciuto con quella videocassetta, da quando ero bambino. Non potendo, economicamente, permettermi di affrontare il Montecarlo vero è nata l'idea di Antibes. Solo il pensiero di percorrere il Col de Turini assieme ad altre speciali mondiali, è un sogno che diventa realtà. Sarà sicuramente un'esperienza indimenticabile".

Gli impegni casalinghi

Se la partecipazione al Rally di Antibes può considerarsi, per Rubini, una gara che vale l'intera carriera, non da meno saranno gli altri due impegni previsti dal programma 2018. Presenza quasi obbligata di fronte al pubblico amico, in occasione della sesta edizione dello Slalom dei Colli Euganei il 7 e 8 luglio, dove il portacolori della Monselice Corse punterà a ben figurare. Archiviate le ultime edizioni con vetture non propriamente adatte a questa tipologia di competizioni, quali la Peugeot 207 Super 2000 e la 306 Maxi, quest'anno Rubini potrebbe tornare al volante dell'intramontabile Renault Clio Williams, di gruppo A, in previsione di prendere parte, ai primi di ottobre, al settimo Rally del Sebino, già affrontato nel 2016. “Lo Slalom dei Colli Eugani mi dà la possibilità di provare vetture di alto livello - sottolinea Rubini - che, con i budget a mia disposizione, non potrei guidare su un rally vero. Quest'anno mi piacerebbe però tornare al Rally del Sebino, che ho già disputato nel 2016. In quest'ottica stiamo valutando di affrontare lo slalom di casa con la Clio gruppo A. In questo modo potrei riprendere confidenza con la Clio e, diciamo, prepararmi per il successivo Sebino. Vedremo”.

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