Tortu Vs Jacobs, ma non solo: il super-sabato dell'atletica italiana va in scena a Padova

Alle 19 - secondo il programma aggiornato - è in “scaletta” uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna: sbarca ai campionati italiani il duello tra Filippo Tortu (Fiamme Gialle) e Marcell Jacobs (Fiamme Oro), per la prima volta uno di fronte all’altro non in un meeting ma nell’evento che assegna la maglia tricolore

Marcell Jacobs e Filippo Tortu

Lo sguardo verso il cielo, nell’augurio che i temporali previsti su Padova lascino spazio ai lampi azzurri: dopo il venerdì inaugurale, si prospetta un sabato grandi firme agli Assoluti dello Stadio Colbachini, nell’edizione numero 110 della rassegna tricolore. In poche ore, soprattutto nel tardo pomeriggio, si assegnano in rapida successione 20 titoli italiani e si alternano sulle otto corsie azzurre e sulle pedane dell’impianto veneto alcuni dei principali nomi dell’atletica italiana:.

Tortu Vs Jacobs

Tra le novità, anticipata la finale dell'asta maschile alle 10 di sabato mattina e la finale dell'alto maschile alle 11.30 di sabato mattina. Nuovi orari anche per le qualificazioni di asta donne e alto donne e per l'asta del decathlon. Alle 19 - secondo il programma aggiornato - è in “scaletta” uno dei momenti più attesi dell’intera rassegna: sbarca ai campionati italiani il duello tra Filippo Tortu (Fiamme Gialle) e Marcell Jacobs (Fiamme Oro), per la prima volta uno di fronte all’altro non in un meeting ma nell’evento che assegna la maglia tricolore. Tortu, finalista mondiale, azzurro più veloce della storia con il 9.99 di due anni fa, e Jacobs, leader 2020 con 10.10 e terzo azzurro di sempre con il 10.03 corso proprio a Padova nel 2019, si contendono il titolo. Semifinale alle 18.10, finale poco meno di un’ora dopo, per un duello al quale vuole aggiungersi anche Luca Lai (Athletic Club 96 Alperia) capace di 10.22 in stagione. Direttamente in finale nell’alto Gianmarco Tamberi (Atl. Vomano): il recordman nazionale e campione europeo indoor intende risollevarsi dal 2,24 di venerdì scorso ad Ancona che l’ha lasciato insoddisfatto e punta a riportarsi su misure di valore come il 2,29 di Leverkusen o ancora di più il 2,31 dell’inverno. Contro Gimbo, potrebbe saltare anche Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), tricolore in carica, a lungo capolista mondiale nella scorsa stagione con 2,33, in recupero da un infortunio alla caviglia del piede di stacco e deciso comunque a gareggiare.

Le altre gare

Il pomeriggio fittissimo di finali propone anche due donne-copertina dell’atletica di casa nostra: Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) è attesa alla prova che assegna il podio nei 100hs, opposta a Elisa Di Lazzaro (Carabinieri), e la 18enne Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) salta nel lungo, rientrando dopo il formidabile 6,80 di Savona, quarta prestazione mondiale dell’anno. In pista anche i 100 donne con le staffettiste primatiste italiane e finaliste mondiali della 4x100 Anna Bongiorni (Carabinieri) e Irene Siragusa (Esercito), i 110hs con Lorenzo Perini (Aeronautica) e Hassane Fofana (Fiamme Oro), le finali dei 400 e degli 800 dopo le batterie del venerdì. In pedana l’ottavo al mondo dell’asta Claudio Stecchi (Fiamme Gialle), il saltatore da 8,12 Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) nel lungo, gli uomini del giavellotto e del disco, le donne del martello (tra cui Sara Fantini, Carabinieri) e del peso. Si completa anche il programma del decathlon e dell’eptathlon e il day 2 termina con le staffette 4x100 al maschile e al femminile, a conclusione di quasi undici ore tutte da vivere. Con l’arrivederci alla domenica pomeriggio e agli altri 14 titoli da assegnare.

Risultati

Prima giornata in parte condizionata dalla pioggia ai Campionati Italiani Assoluti di Padova. Nelle batterie Roberto Rigali (Bergamo Stars) è il più veloce nei 100 metri con 10.39 agevolato da +2.1 di vento: nel day 2 affronterà le stelle Filippo Tortu (Fiamme Gialle) e Marcell Jacobs (Fiamme Oro), esentati dal primo turno. Nel round iniziale dei 400, miglior tempo per Michele Tricca (Fiamme Gialle) al maschile con 47.18 e per Alice Mangione (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) tra le donne con 53.67. Dario Dester e Sveva Gerevini, come prevedibile, chiudono al comando la prima metà del decathlon e dell’eptathlon. I due specialisti della Cremona Sportiva Atletica Arvedi svettano in classifica, rispettivamente con 4104 e 3361 punti. Il ventenne Dester al termine delle dieci prove potrà diventare il primo uomo del 2000 campione d’Italia: nel riepilogo della prima giornata, illuminata dal netto progresso di 48.12 nei 400, è decisamente in vantaggio rispetto al day 1 di Firenze (4042), a inizio agosto, quando ha realizzato il primato personale (7655). Precede Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis, 3874) e Jacopo Zanatta (Silca Ultralite Vittorio Veneto, 3821). Gerevini, tre volte tricolore, oggi al personale nei 200 con 23.86 (-1.5), andrà a caccia domani del quarto titolo e dovrà respingere gli assalti delle junior Sara Chiaratti (Trionfo Ligure, 3020) e Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno, 2949). Anche un primato nella giornata inaugurale di Padova. Lo firma la 17enne Rachele Mori (Atl. Livorno), nipote del campione del mondo dei 400hs del 1999 Fabrizio Mori: il martello da 4kg vola a 61,75, migliore prestazione italiana under 18. Nelle eliminatorie del lungo 6,23 (+1.5) per Elisa Naldi (Virtus Cr Lucca).

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