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Stefano Ceccon

Stefano Ceccon

Stefano Ceccon in bici sulle Alpi insieme alla Città della Speranza

Un percorso con 20mila metri di dislivello sulle montagne italiane e svizzere per portare un messaggio solidale in favore della Torre della Ricerca, dalla quale è avvenuta la partenza simbolica dell'atleta

Nuovo sodalizio fra sport e solidarietà grazie all'iniziativa dell'atleta veneziano - da anni residente a Rosà, nel Vicentino - Stefano Ceccon, che lunedì mattina ha effettuato, dalla Torre della Ricerca di Padova, la partenza "virtuale" della sua nuova impresa: ventimila metri di dislivello e 1.200 chilometri da percorrere in bici lungo le Alpi della Svizzera e dell’Italia con l’intento di portare oltre frontiera la conoscenza del lavoro che si sta svolgendo alla Città della Speranza, dove ogni giorno oltre 400 ricercatori provenienti dal tutto il mondo lottano per salvare la vita ai bambini malati di tumore.

L'IMPRESA. Martedì lo start vero e proprio ad Aosta da dove, a bordo del suo ibrido tra una mountain bike ed una bici da strada, Ceccon percorrerà in lungo le Alpi in solitaria. Unico equipaggiamento un carrellino contenente viveri, tenda e accessori agganciato alla sua bici. Questo l’itinerario: Aosta, attraversata delle Alpi svizzere fino ad Andermatt, Panaduz, rientro in Italia, trasferimento con Glacial Express, discesa fino St. Moritz, Passo Bernina, Livigno, rientro in Svizzera, Val Venosta, Merano, Vipiteno, Val Pusteria, San Candido, Lienz, Lago Milstatt, Vilach, Tolmezzo, Sappada, Auronzo, Cortina, Arabba, Canazei, Val di Fassa, Rolle, San Martino di Castrozza, Fiera di Primiero, Arsiè, Primolano, Val Sugana, Bassano del Grappa, Rosà.

STEFANO CECCON. Personal trainer, ciclista nonchè tecnico della Federciclismo, Ceccon ha scoperto nel 2007 di essere celiaco. Da allora grazie ad una grande attenzione per l’alimentazione, tantissimo sport e il sostegno della moglie è riuscito a risolvere questo problema con grande successo tanto da essersi specializzato per l’attività fisica di soggetti interessati da ipocinesia e sovrappeso. Dallo scorso anno ha deciso di lanciare dei messaggi a scopo benefico tramite le sue imprese abbracciando quest'anno una collaborazione con la Fondazione Città della Speranza.

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