Rally, Valerio Scettri assaggia la pioggia al Colli Scaligeri: "Una prova più che positiva"

Il portacolori di Irontech Motorsport, affrontando per la prima volta condizioni di fondo viscido, esce soddisfatto dalla due giorni di gara. Al suo fianco il bellunese Lorenzo Bogo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Valerio Scettri torna sui banchi di scuola in occasione della terza edizione del Rally Day dei Colli Scaligeri, scontrandosi per la prima volta in carriera con la pioggia. E lo fa nel modo giusto, salendo sulla pedana di arrivo, nel cuore di Montorio, con una Renault Clio Williams senza il minimo graffio.

Condizioni particolari

Gara a due facce quella dello scorso weekend a causa del meteo instabile: una prima tornata mattiniera quasi baciata dal sole e una pomeridiana dove il maltempo l'ha fatta da padrone. Per il pilota di Este un'esperienza decisamente formativa, nonostante la brevità del percorso di gara, che gli ha permesso di prendere confidenza con condizioni a lui del tutto sconosciute. L'asfalto bagnato e i tanti tagli resi insidiosi dal fango hanno portato, nella sacca del portacolori di Irontech Motorsport, un bagaglio di riscontri che tornerà certamente utile nel futuro.

Grande soddisfazione

“È stato bello tornare al volante - racconta Scettri - avevo tanta voglia di tornare a guidare la mia Clio. Il nostro obiettivo, dopo l'uscita di strada a Vesime nel 2016 e il ritiro a Scorzè lo scorso anno, era unicamente quello di controllare che tutto fosse in ordine. Motore ed assetto erano le nostre priorità da controllare. Il cronometro non era certo nei nostri obiettivi di giornata. Il fondo era decisamente insidioso, specialmente nel pomeriggio quando ha piovuto, e per noi era la prima volta in assoluto che affrontavamo condizioni di questo tipo. Già essere riusciti ad arrivare sulla pedana a Montorio, senza problemi alla vettura, è stata la nostra vera vittoria. Ora che abbiamo rotto il ghiaccio ci concentreremo sul migliorare per le prossime uscite”.

Il nuovo navigatore

Un sesto posto di classe E7 lascia ampiamente soddisfatto il pilota che, oltre alle inedite condizioni meteo, ha dovuto fare i conti con il proprio cuore, non avendo più al suo fianco l'amico di tante battaglie Gianni Bergamasco. Il suo ruolo, nell'occasione, è stato positivamente ricoperto dal bellunese Lorenzo Bogo, che si è dimostrato ampiamente all'altezza del suo predecessore. “Prova dopo prova siamo andati in crescendo - sottolinea Scettri - e ho iniziato a capire sempre di più la Clio. Solo lei sa regalarmi la gioia di correre. Per la prima volta ho corso senza Gianni, che ci ha comunque seguito in gara dal lato tecnico, e, oltre al chiaro dispiacere, sono contento del feeling instaurato con Lorenzo, molto preparato tecnicamente. Non mi aspettavo nessun risultato alla vigilia quindi possiamo dirci tranquillamente soddisfatti del weekend".

La gara

Con una costante progressione il pilota patavino ha staccato il nono tempo di classe sulla “Valsquaranto” per poi risalire già al settimo prima del giro di boa. Nella seconda tornata, corsa su fondo bagnato, ha saputo mantenere i nervi saldi, senza commettere errori e riuscendo a recuperare un'ulteriore posizione, con il classico colpo di reni, sull'ultima “San Cassiano”.

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