Carabinieri forestali per la salvaguardia di ambiente, territorio e animali: il bilancio annuale

Più di 31mila le attività, con il controllo di 7mila persone e 2mila veicoli per 2.200 sanzioni e un valore di quasi 900mila euro. Esce anche il nuovo calendario con gli animali a rischio

Tempo di bilanci per Comando regione carabinieri forestale “Veneto” che tira le somme delle attività svolte nel 2018. Soddisfazione per la buona riuscita delle operazioni a tutela dei beni ambientali, con un occhio di riguardo alla gestione dei rifiuti.

Rifiuti

Le indagini nel campo dello smaltimento dei rifiuti procedono sia per delega della magistratura sia con gli accertamenti diretti dei carabinieri forestali. Spicca il blitz con cui è stato stroncato un traffico di solventi e inquinanti che, mascherati da carta e cartone, erano pronti a raggiungere l'Indonesia. Grande attenzione è riservata al fenomeno, sempre più diffuso, degli incendi negli impianti di trattamento, come quello che a novembre, unico caso in regione, ha interessato uno stabilimento di Rovigo dove le indagini sono ancora in corso.

Animali e bracconaggio

Un occhio di riguardo è riservato al benessere degli animali, anche a fronte delle tante segnalazioni da parte di privati. L'impegno è costante anche nella lotta al bracconaggio e nella salvaguardia della fauna, specialmente nelle zone ad alta tutela come aree golenali, zone di protezione speciale, siti di importanza comunitaria e zone speciali di conservazione. Importanti in questo senso le operazioni “Carpe Diem” condotta nel padovano e “Thumderstorm” indetta dall'Interpol. Un lavoro certosino è quello dei quattro Nuclei Cites (Convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio estinzione) di Venezia, Verona, Vicenza, e Trieste, protagonisti di oltre 2mila controlli. Agli animali a rischio è dedicato il nuovo calendario Cites, con dodici magnifici scatti che ritraggono altrettante specie minacciate.

calendario cites

Cibo e Made in Italy

Come alta è l'attenzione nei confronti dei prodotti agroalimentari di qualità e agli ogm (organismi geneticamente modificati). Ne sono esempi i sequestri di alimenti e bevante contraffatti e rivenduti all'estero effettuati a Verona e i controlli sulle produzioni di mais transgenico a Udine.

Clima e primo soccorso

La presenza sul campo dei carabinieri forestali è una costante nel garantire la sicurezza dei cittadini. É successo nel bellunese, flagellato prima del devastante incendio nell'Agordino e subito dopo dall'ondata di maltempo. In entrambe le occasioni i militari erano in prima linea per prestare i primi soccorsi alla popolazione, monitorare le condizioni ambientali e, tutt'ora, nella prevenzione del rischio valanghe. Impegno quest'ultimo che continua su scala regionale grazie alle quattordici stazioni meteonivologiche del territorio che permettono di diramare un attento bollettino giornaliero.

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