Impreditore suicida a Padova Confesercenti: "È allarme"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La crisi economica ha colpito ancora. Questa mattina ci siamo svegliati con la devastante notizia di un nuovo suicidio, quello di uno dei titolari di un gruppo editoriale, a pochi giorni da quello del benzinaio di via Gattamelata.

STRADE ALTERNATIVE. Quello di oggi ci colpisce come un pugno in faccia, dichiara Nicola Rossi, presidente di Confesercenti Padova, il messaggio che deve arrivare a tutti gli imprenditori in difficoltà  è che esistono delle strade alternative, esistono degli strumenti che si possono utilizzare e prima di arrivare a formulare pensieri così definitivi è possibile intervenire.

ZAIA: "Politica e istituzioni reagiscano" - NUMERO VERDE ANTI-SUICIDI: 1137 chiamate di imprenditori in crisi - COMITAS: "Suicidi per problemi economici aumentati del 30% negli ultimi 4 anni" - CONFINDUSTRIA: "Crisi non è superata, ora risposte"

FONDO ANTIUSURA. È chiaro che non basta il supporto psicologico, ed è necessario intervenire con strumenti concreti. Il fondo Antiusura, che mette a disposizione di Confidi, Fondazioni e Associazioni riconosciute, dei contributi da utilizzare per garantire i finanziamenti a soggetti e imprese in difficoltà economica e a rischio di usura, è operativo ma deve essere rivisto. Ma il nostro appello è ancora una volta quello di chiamare le associazioni, chiamare la Camera di commercio ed  informarsi sulle possibilità e soprattutto non darsi per vinti.

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