Airlapp, la startup tutta made in Padova al servizio delle più grandi aziende italiane

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Airlapp nasce come start-up innovativa dall'idea e dall'impegno di quattro giovani del Piovese: Antonio Longhin classe 1989, Alberto Fasolato classe 1991, Fabio Cesarato classe 1988 e Alberto Lunardi classe 1987.

L'app

Grazie alla passione di fare impresa e di creare prodotti “propri”, è nata una software house che sviluppa App con le più innovative tecnologie, ritagliate sulle esigenze di multinazionali che operano nel settore industriale, del mobile e sanitario. A due anni dalla fondazione della start-up e grazie ad un numero sempre crescente di clienti e di prodotti creati ad hoc per aziende multinazionali che mettono al primo posto l’innovazione, Airlapp sarà presente a Smau Milano il 23-24-25 ottobre 2018 a fianco di una delle più importanti società del Veneto. Un successo tutto padovano: il Gruppo Bedeschi, sarà premiato come vincitore del premio innovazione Smau 2018 grazie alla soluzione ideata e sviluppata dalla giovane azienda Airlapp.

Regiverse: come funziona

È questo il nome del sistema che ha reso possibile l’impossibile: una piattaforma di realtà virtuale progettata e brevettata dalla start-up Airlapp. Regiverse permette di camminare all’interno di ambienti virtuali tridimensionali utilizzando un semplice smartphone. La discussa tecnologia della realtà virtuale diviene semplice e portabile: mettendo in comunicazione un’App, un sistema in Cloud e una Web-app, è possibile fornire un prodotto unico e utilizzabile da Aziende e professionisti, come architetti, geometri, arredatori e interior designer. «Regiverse è la prima concreta risposta ad un problema a cui nessuno ha ancora dato soluzione» spiega Fabio Cesarato, cofondatore di Airlapp. «Regiverse è stata creata per essere una piattaforma di realtà virtuale alla portata di tutti. Quasi tutte le soluzioni professionali che propongono la VR richiedono visori costosi, computer ultra-performanti e licenze. Con Regiverse bastano uno smartphone e un economico visore Cardboard. I clienti dei professionisti hanno apprezzato fortemente la possibilità di 'vivere' gli spazi della loro futura casa prima che questa venga realizzata. Inoltre, le potenzialità della piattaforma hanno permesso a grandi realtà aziendali di servirsene per presentare i propri prodotti, soprattutto nelle fiere di tutto il mondo.»

Bedeschi

Grazie all’utilizzo di Regiverse, la multinazionale Bedeschi S.p.a. ha infatti rinnovato il modo di proporre e di far conoscere i propri prodotti ai potenziali clienti e di esporli in occasione dei grandi eventi fieristici internazionali. Il Gruppo Bedeschi opera dal 1908 come azienda di ingegneria e produzione di impianti meccanici su tre principali industries: Material Handling (movimentazione con nastri trasportatori, la messa a parco e la ripresa di materiali sfusi di vario tipo come argilla, calcare, carbone, ecc.), Bricks (fornitura di attrezzature e impianti completi per la produzione di mattoni di vario tipo e tegole) e CRANES (gru che coprono tutte le esigenze di movimentazione di container). L’Headquarters del gruppo e il principale sito produttivo è a Limena (PD), mentre il secondo sito produttivo è a Bergamo. Il gruppo impiega oltre 300 dipendenti e ha un fatturato annuo di 160 milioni di euro. L’esigenza Un tempo era impossibile far comprendere in maniera semplice ed efficace le peculiarità delle strutture Bedeschi, ma oggi è possibile grazie ad una esperienza unica e completamente immersiva, utilizzando lo smartphone che qualsiasi persona ha in tasca. L’obiettivo iniziale era esporre uno shiploader (caricatore/scaricatore di navi) di 70 metri e con un braccio di 38 metri nelle principali fiere di settore e un impianto crusher (frantumazione, selezione e lavaggio di materiali inerti da cava e da miniera) in funzione, nelle fiere di settore più importanti al mondo.

"Futuro"

Oggi Regiverse è lo strumento che viene utilizzato per la presentazione delle mega strutture Bedeschi ai potenziali clienti: farli muovere al loro interno, con il loro smartphone e un visore, in qualsiasi parte del mondo, ha un enorme valore aggiunto. «è sempre una sfida proporsi ad un mercato che risente di una forte crisi - racconta Antonio Longhin, CEO di Airlapp - ma siamo consapevoli che mettere a disposizione delle grandi aziende le tecnologie più innovative e le nostre energie, è la strategia vincente per crescere offrendo un elevato valore aggiunto». Alberto Fasolato, cofondatore di Airlapp, ci parla delle prospettive future: «Il termine start-up è quasi sempre collegato al termine incubatore. Siamo fieri dei risultati raggiunti anche perché li abbiamo ottenuti in autonomia e senza il sostegno di incubatori o acceleratori d’impresa. Le prospettive per il futuro sono rivolte all'applicazione della realtà aumentata nei processi industriali. Il prossimo passo sarà un progetto che prevederà la collaborazione con un'azienda leader mondiale della meccatronica. L’obiettivo sarà la realizzazione di un software che permetterà all’azienda di abbattere i costi di maintenance e allo stesso tempo aumentare l’efficienza degli interventi».

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