Come scegliere la sedia gaming per giocare comodamente

Con la sedia gaming giusta è possibile giocare per ore nella posizione ideale per prestazioni sempre top

Giocare una finale di coppa, immergersi in mondi irreali o sconfiggere il nemico: tutto questo è possibile con i videogiochi che permettono di divertirsi stando comodamente a casa.

Qualunque sia il dispositivo utilizzato, dal pc alla console, un vero giocatore non può fare a meno di una poltrona comoda in grado di conferire il massimo comfort anche dopo diverse ore di gioco.

Stare seduto davanti allo schermo per diverse ore, può comportare una serie di disturbi alla schiena e al collo, per questo sono nate poltrone pensate appositamente per i gamer, che con la seduta giusta possono diventare dei veri e propri campioni, senza mettere a rischio la propria salute.

Ergonomia

Quando si trascorrono diverse ore davanti ad un videogioco, la prima cosa da valutare è l’ergonomia della sedia per non incorrere in problemi posturali. Per assumere la posizione corretta le poltrona da gaming deve essere dotata di:

  • regolazione dell’altezza: quando si sta seduti i gomiti devono essere a 90 gradi, quindi una sedia deve poter regolare l’altezza della seduta in base alle proprie esigenze;
  • braccioli: consentono alle braccia di assumere una posizione rilassata e non incurvare le spalle, molti modelli sono imbottiti per dare maggiore comfort;
  • supporto lombare: stare seduti diverse ore può comportare problemi lombari, per questo molte sedie hanno un supporto particolare che somiglia ad un cuscino così da non accentuare la naturale curvatura della parte lombare;
  • supporto collo e testa: oltre alla schiena, chi trascorre diverse ore davanti ai videogiochi può soffrire di mal di collo, per questo molte sedie sono dotate di poggiatesta per rilassare la muscolatura, senza intralciare il gioco;
  • schienale reclinabile: trascorrere diverse ore nella stessa posizione può avere dei risvolti negativi sulla circolazione e per questo molte sedie sono dotate dello schienale che si reclina leggermente con il peso di chi è seduto;
  • poggiapiedi: per avere il massimo del comfort e giocare in totale comodità il poggiapiedi è un elemento che sempre di più si sta diffondendo sulle poltrone da gaming e viene scelto soprattutto per chi gioca con un gamepad, mentre per chi siede alla scrivania può risultare poco pratico.

Tipologia

Le sedie da gamer negli ultimi anni sono diventate sempre più di design, oltre alla comodità seguono stili e strutture differenti in base ai gusti dei giocatori. I modelli più diffusi sono:

  • a sacco: è il classico puff, anche se ha uno stile accattivante, in realtà non ha elementi aggiuntivi e alcuni modelli pensati per i gamer, hanno un supporto per la schiena e la testa più rigido;
  • racing: sono i modelli più diffusi e hanno il vantaggio di poter essere regolati in base alla corporatura;
  • ufficio: hanno un design più elegante, ma comunque sono ergonomiche e possono essere utilizzate per diverse ore sia per il lavoro che per il gioco;
  • a dondolo: ideali per chi usa solo console, sono sedie rialzate che poggiano su un piccolo piedistallo.

Materiali

Quando si sceglie una sedia da gaming uno degli elementi da considerare è il materiale perché se l’imbottitura ne assicura la durata, il rivestimento la rende confortevole.

Per quanto riguarda l’imbottitura ci sono diversi materiali come:

  • fibra di poliestere: è il più diffuso perché è molto economico, resistente alla muffa, anallergico e può essere lavato facilmente. Il punto debole è che perde la forma originale velocemente quindi non è indicato se si utilizza per diverse ore di seguito;
  • poliestere compresso: ha le stesse caratteristiche del poliestere, ma dura di più, anche se nel corso del tempo tende a perdere la forma;
  • gommapiuma: non è soggetta a muffe e assicura un buon supporto. Se si vuole una qualità maggiore si può scegliere quella ad alta o media intensità, perfetta per un utilizzo intensivo;
  • schiuma: molto costosa e poco diffusa la schiuma, quella a celle aperte è traspirante, mentre quella a celle chiuse è impermeabile;
  • memory foam: molto diffuso si adatta alla forma del corpo così da assicurare una postura naturale.

Come si è visto il rivestimento deve avere determinate caratteristiche e di solito la scelta ricade su:

  • Stoffa: il materiale è traspirante, ma difficile da mantenere pulito
  • Finta pelle: questo materiale è facile da pulire perché non si macchia facilmente, ma nello stesso tempo può risultare particolarmente caldo

Funzioni extra

Quando si sceglie una poltrona da gaming si punta soprattuto sul design e su caratteristiche ergonomiche, ma in alcuni casi gli accessori in più permettono di avere un modello che rende il gioco più coinvolgente. Ad esempio ci possono essere poltrone con:

  • altoparlanti integrati: solitamente presenti sui modelli a dondolo perché più grandi, si possono trovare nella parte posteriore o sui braccioli e rendono il gioco più coinvolgente. Gli speaker hanno dei comandi che possono essere controllati a distanza o porte audio per collegarli alle cuffie;
  • sistema di vibrazione: l’accessorio è molto più raro e anche costoso, ma assicura un’esperienza immersa totale perché possono vibrare nei momenti importanti del gioco come succede con i controller.

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