Mobilità Sostenibile

La carica dei monopattini è in corso, ecco tutte le regole: vietato il Prà, Santo e Liston

L'amministrazione ha deciso di dotarsi di un proprio regolamento da affiancare al Codice della Strada. In arrivo una flotta di 1000 in sharing. Multe da 100 ad 800 euro per i trasgressori

L'amministrazione ha deciso di dotarsi di un proprio regolamento sui monopattini da affiancare al Codice della Strada. In città aumentano sempre di più e nelle prossime settimane ne arriveranno 1000 in sharing, che i cittadini potranno utilizzare in condivisione. Per questo ha deciso di stabilire regole ferree per la circolazione del mezzo più di moda del momento

Dove può circolare

La circolazione dei monopattini elettrici sarà consentita esclusivamente nelle strade urbane con un limite di velocità di 50 km/h, sulle piste ciclabili, sui percorsi ciclabili adiacenti al marciapiede e quelli promiscui ciclo-pedonali lungo le strade extraurbane. Si potrà andare sul monopattino anche nelle aree pedonali urbane dove non è vietata la circolazione delle biciclette, ma ad una velocità massima di 6 chilometri orari. Se in queste aree ci sono piste ciclabili, devono essere usate obbligatoriamente per circolare. Per essere utilizzato deve funzionare impianto acustico e d'illuminazione.

Dove non può circolare

Il transito sarà assolutamente vietato sui marciapiedi o sugli spazi riservati ai pedoni. Non si potrà circolare lungo le strade extraurbane principali e secondarie, sulle rampe, le rotatorie e agli svincoli di ingresso e uscita della tangenziale. Divieto valido anche per le strade urbane della città dove il limite di velocità è superiore a 50 km/h (per esempio in via Friburgo, dove il limite di velocità è di 60 km/h).

Niente Liston, Santo e Prà

Sarà assolutamente vietato circolare in monopattino sul Liston, in via VIII Febbraio, via del Municipio, via Battisti (tratto da via VIII Febbraio alla Riviera dei Ponti Romani), piazzetta Garzeria, via e piazza Cavour, via Calvi, via S. Lucia, via S. Fermo, via Cittadella, via Davila. Proibite anche le principali aree di pregio storico-culturale-artistico: Prato della Valle, dove il transito è consentito solo all’esterno dell’isola Memmia (eccetto i giorni di mercato o in concomitanza di manifestazioni pubbliche), nel sagrato della Cattedrale, della Basilica del Santo e di Santa Giustina, oltre che nelle aree interne ai Giardini dell’Arena diverse dalle corsie riservate alle bici. Anche in Zona Industriale di Padova non si potrà andare in monopattino, se non dove ci sono le piste ciclabili. Vietato anche all'interno dei mercati fissi, di quelli settimanali, nei parchi e aree verdi. Rigorosamente vietato anche sulle Riviere (Riviera dei Ponti Romani, Riviera del Businello, Riviera Tito Livio e Riviera Ruzante), dove la circolazione è proibita su tutta la sezione utile della carreggiata, anche nei tratti esterni ai binari del tram. Negli altri tratti interessati dal passaggio del tram, il transito è consentito esclusivamente presso le piste ciclabili o nelle corsie veicolari esterne ai binari di pertinenza del tram.

Multe

Chi verrà sorpreso a bordo dei monopattini elettrici al di fuori dalle zone prestabilite rischia una multa da 100 a 400 euro. Chi utilizza un monopattino non conforme, invece, va incontro ad una sanzione da 200 ad un massimo di 800 euro, al sequestro e addirittura alla distruzione.

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