"Eroi", si torna a casa col desiderio di ristudiare libri antichi

Al teatro-giardino di palazzo Zuckermann, ieri sera è andato in scena lo spettacolo di Pennacchi ispirato all'Iliade per la regia di Artuso con musiche originali dal vivo della Piccola Bottega Baltazar

Un momento dello spettacolo

È ancora possibile oggi raccontare l'Iliade? È con questa domanda che nasce "Eroi", spettacolo messo in scena da Andrea Pennacchi con la regia di Mirko Artuso. Un'impresa singolare, difficile ma comunque ben riuscita. Parte dell'Iliade viene recitata e spiegata in chiave moderna, contemporanea e adattata al vissuto di Andrea. Ad esempio: Era, Atena e Afrodite diventano le tre compagne di classe delle elementari. Poi dalle elementari si passa alle medie, per arrivare ad affrontare temi più particolari e basilari dell'esistenza.



LA SFIDA. Mentre la storia procede e appassiona, lo spettatore viene coinvolto nel racconto grazie anche all'aiuto di Giorgio Gobbo (voce e chitarra) e Sergio Marchesini (fisarmonica) della Piccola Bottega Baltazar. Le loro musiche precise e incisive sono il perfetto background ad un racconto che ha tutto il sapore della sfida. Una sfida che ha saputo essere avvincente, ironica e divertente ma con un finale molto importante: il valore della vita. Lo spettacolo, infatti, inizia e termina con lo stesso recitato: "Non servono a niente queste cose umide, le lacrime. Gli uomini sono come le foglie, il vento li porta via d’inverno e altri spuntano a primavera (Omero)".

IL FINALE. Il lungo monologo porta in maniera passionale, semplice e diretta la storia dell'Iliade, tanto che si desidera che l'incanto in cui conduce Andrea Pennacchi continui ancora. Restano gli appalusi, lunghi e sinceri e si torna a casa con un forte desiderio di riprendere a studiare libri antichi, riscoprendone il valore più puro: quello di portare a riflettere dando spesso risposte a grandi interrogativi che tutti noi umanamente ci poniamo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Ricoveri in ospedale, tutte le province venete in Fase 5 tranne Padova»

  • Femminicidio nella notte a Cadoneghe: uomo uccide la moglie a coltellate

  • «Mi sono addormentato a casa della mia ragazza»: multa di 400 euro per il fidanzato ritardatario

  • Zaia: «Ecco la nuova ordinanza. Ridotta capienza nei negozi e nei centri commerciali»

  • Il Covid si porta via a 67 anni lo storico pasticcere di Mestrino. Morto anche un giovane professore

  • Paolo Mocavero condannato, Roberto Baggio vince anche in tribunale

Torna su
PadovaOggi è in caricamento