menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Meteo: le previsioni di Arpav indicano una nuova perturbazione in arrivo a Capodanno

Un’ulteriore perturbazione porterà tra venerdì 1 e sabato 2 precipitazioni diffuse, più consistenti sulle zone montane e pedemontane. La neve cadrà inizialmente anche a bassa quota

Un’ulteriore perturbazione porterà tra venerdì 1 e sabato 2 precipitazioni diffuse, più consistenti sulle zone montane e pedemontane. La neve cadrà inizialmente anche a bassa quota (ma non in pianura) per poi portarsi intorno a 800-1000 m sabato sulle Prealpi. Sono dunque ancora previste copiose nevicate sui monti. Domenica l’evoluzione è ancora incerta, in ogni caso le eventuali precipitazioni dovrebbero risultare di entità assai minore.

Ulteriore perturbazione

L’inizio del 2021 sarà caratterizzato da un ulteriore perturbazione che porterà ancora copiose nevicate su Dolomiti e Prealpi. Si tratta ormai del terzo episodio in un mese in cui si verificano nevicate molto significative in montagna: sabato 5 e domenica 6 dicembre le nevicate sono iniziate a quote relativamente basse, ma poi il limite della neve si è alzato in modo significativo specie sulle Prealpi, e gli accumuli di neve sono stati particolarmente abbondanti soprattutto in quota sopra i 1500 m; lunedì 28 dicembre invece la neve è caduta copiosa anche fino a tutti i fondovalle prealpini. In pianura abbiamo avuto due episodi significativi di nevicate nell’ultimo mese e in entrambi la zona interessata dagli accumuli maggiori è stato il Vicentino: il primo si è verificato mercoledì 2 dicembre, quando la neve è caduta sui colli, sulle zone pedemontane e in alcune aree della pianura, in particolare sul Vicentino; il secondo è stato lunedì 28 e in questo caso le zone più interessate sono state il Trevigiano (con 5-10 cm) e ancora il Vicentino, dove gli accumuli sono risultati particolarmente rilevanti per la pianura (10-20 cm, localmente anche superiori).

Circolazione ciclonica

Sono ormai molti giorni che un’ampia circolazione ciclonica persiste sull’Europa settentrionale ed estendendosi in modo più o meno consistente sul Mediterraneo centro-occidentale alimenta degli impulsi perturbati sulla nostra regione, associati ad una intensificazione del flusso dai quadranti meridionali che porta aria umida dal Mediterraneo. Un ulteriore impulso è appunto previsto tra venerdì 1 e sabato 2, e sarà associato anche alla formazione di un minimo di pressione sul Tirreno nella giornata di sabato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento