Lunedì, 17 Maggio 2021
Economia

La Berto's di Tribano, un premio ai lavoratori e welfare nel contratto

L'azienda ha siglato con le Rsu un accordo integrativo triennale per i 100 lavoratori, età media 37 anni. 16 diversi modelli di orario per favorire la genitorialità, bonus istruzione, premio "buone idee" e anzianità

Neanche un’ora di cassa integrazione in 41 anni e un turn over pari a zero. A fronte di una crescita media annua dell’8% negli ultimi dieci anni. Un "clima di condivisione" che sperimenta sul territorio moderne relazioni industriali. E un nuovo patto tra lavoratori e impresa che alza l’asticella della qualità del lavoro e del welfare aziendale. Accade alla Berto’s di Tribano, multinazionale tascabile specializzata nella produzione di attrezzature professionali per la cucina.

L'AZIENDA. 30mila pezzi all’anno, per il 75% in più di cento Paesi e 21 milioni di ricavi nel 2013 (+8,5%), confermati anche quest’anno. L’azienda, assistita da Confindustria Padova, ha siglato con le Rsu e la Fim-Cisl di Padova e Rovigo il nuovo accordo integrativo triennale 2014-2016 per i 100 lavoratori specializzati, età media 37 anni.

WELFARE AZIENDALE. Un punto di svolta nelle relazioni industriali perché, oltre ad un premio variabile (legato al Mol) fino a 5.910 euro nel triennio che, a regime, produrrà un aumento del 15,8% del messo in palio rispetto all’ultimo integrativo, per la prima volta mette nero su bianco una serie di istituti di welfare che diventano parte integrante dell’accordo aziendale. Si va dal sostegno al reddito e all’istruzione dei figli con il rimborso delle spese per libri e iscrizione dal nido all’università, al premio “nuove idee” e anzianità aziendale, all’anticipo estensivo del Tfr (anche per ristrutturazione prima casa, matrimonio, acquisto auto), per un’integrazione al reddito individuale che può arrivare a 3.500 euro l’anno. Fino al sostegno alla genitorialità (work life balance) con ben 16 diversi modelli orari di lavoro per la massima conciliazione con la vita familiare e personale, confermando l’approccio collaborativo e di condivisione con il personale.

VENDITE TRIPICATE IN 10 ANNI. Una filosofia "responsabile e vincente" nella storia di Berto’s, che ha triplicato le vendite negli ultimi dieci anni. Dal 2008 al 2013, in piena crisi, i ricavi hanno continuato a crescere in media del 3% l’anno, spinti da qualità, estero e valori condivisi. L’azienda ha assunto 15 nuovi collaboratori nei settori vendite, progettazione e acquisti, stabilizzando giovani dopo lo stage e l’apprendistato.

BERTO'S. "Siamo un’azienda che ha puntato sul forte coinvolgimento dei lavoratori, sulla condivisione di obiettivi e di valori - spiega Enrico Berto, vice presidente e amministratore delegato di Berto’s - alle persone chiediamo di dare un contributo reale di miglioramento, chiediamo qualità ed ingegno. Vogliamo che si sentano collaboratori più che dipendenti, partecipi del buon andamento dell’azienda e della sua reputazione. È un approccio che ha messo in moto l’orgoglio e comportamenti virtuosi che migliorano il clima e la qualità del lavoro, fanno bene alla produttività e azzerano il turn over. E danno un aiuto concreto, mi auguro, alla vita delle persone. Insomma, in Berto’s ci impegniamo a realizzare una vera alleanza tra imprenditore e lavoratori, distanti dal quel conflitto, spesso strumentale, che in molte realtà del Veneto è archeologia industriale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Berto's di Tribano, un premio ai lavoratori e welfare nel contratto

PadovaOggi è in caricamento