Anziani truffati da falsi vigili: i consigli per non cadere in trappola

A seguito dei recenti casi di pensionati che hanno subito furti di denaro da parte di sedicenti agenti per controlli della raccolta differenziata dei rifiuti, il comando di polizia municipale di Padova spiega ai cittadini come tutelarsi

Anziani nel mirino di falsi vigili che, suonando al campanello di casa, si spacciano come addetti al controllo della raccolta differenziata dei rifiuti, riuscendo in questo modo a conquistarsi la fiducia della vittima, entrare in casa e rubare denaro. Di recente, sono diversi i casi di truffa registrati ai danni di pensionati residenti a Padova. A tal punto da mettere in allerta gli stessi “veri” agenti di polizia municipale che, tramite una nota diramata dal comando, consiglia ai cittadini di stare in guardia.

COME OPERANO I VERI VIGILI. “Il controllo sul nomadismo dei rifiuti non comporta – spiegano le forze dell'ordine locali - in nessun caso, l'ingresso in abitazione. Il personale di polizia locale, addetto ai controlli anagrafici, alle notifiche di atti ovvero a porre in essere attività delegate dall'autorità giudiziaria, deve preventivamente esibire la tessera di riconoscimento e il numero di matricola". In caso di dubbio è possibile verificare la regolarità dell'intervento chiamando la centrale operativa del comando di polizia municipale al numero telefonico 049 8205100.

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