menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I carabinieri appongono i sigilli all'ingresso dell'appartamento

I carabinieri appongono i sigilli all'ingresso dell'appartamento

Clandestini stipati nella casa della madre: il blitz smantella il giro di affitti abusivo

É accusato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina il quarantenne che in un appartamento nella zona dell'aeroporto aveva alloggiato abusivamente otto irregolari

Non solo ha commesso un reato affittando abusivamente il suo alloggio di via Col Berretta a persone che non potevano vivere in Italia. Li ha anche stipati nelle poche stanze, chiedendo a ciascuno centinaia di euro e guadagnandone fino a 2.400 al mese.

Il blitz

A portare a galla l'attività illecita messa in piedi da un 44enne originario del Kosovo sono stati i carabinieri del Nucleo radiomobile. Da tempo monitoravano l'andirivieni sospetto dall'appartamento al civico 9, che ha attirato l'attenzione dei vicini sorpresi nel vedere un costante viavai di persone di diverse nazionalità. L'operazione è scattata all'1.30 di lunedì, quando i militari nel cuore della notte si sono presentati alla porta.

I clandestini

Dentro l'alloggio c'erano otto uomini stranieri: quattro tunisini, un algerino e tre romeni, tutti irregolari in Italia. Il gruppo alloggiava nelle stanze della casa in condizioni precarie e ciascuno di loro pagava fra 300 e 400 euro al mese al proprietario, che arrivava a racimolare più di duemila euro al mese. R.E., kosovaro di 44 anni, vive in città ed è stato rintracciato poco dopo, vedendosi addebitare l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Gli accertamenti

L'appartamento, sequestrato per ulteriori indagini, appartiene alla madre del 44enne. Gli otto stranieri sono stati prelevati e nei loro confronti si valuterà come procedere. Nel frattempo le loro testimonianze saranno importanti per capire come il kosovaro si procacciasse gli inquilini abusivi e quanti altri siano passati dall'abitazione di via Col Berretta. Non si esclude infatti che oltre agli otto sorpresi all'interno ve ne possano essere altri. Non è la prima volta che in quel palazzo e in quella strada si scoprono abitazioni cedute illegalmente a clandestini dietro lauti compensi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento