Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Stanga / Via Venezia

Traditi dalle luci accese: multa salata per quattro giocatori d'azzardo e la proprietaria della sala

Sono stati beccati dalla polizia locale mentre giocavano nella sala slot (che sarebbe invece dovuta rimanere chiusa come da Dpcm vigente): erano anche privi di mascherina

Le luci accese all'interno li hanno insospettiti. Ed è bastato un rapido controllo per trasformare il dubbio in certezza: la polizia locale di Padova ha denunciato Y.J., donna di origine cinese, e sanzionato quattro giocatori d'azzardo presenti all'interno di una sala giochi che sarebbe invece dovuta rimanere chiusa come da Dpcm vigente.

Azzardo

È successo intorno alle ore 15 di sabato 2 gennaio: gli agenti di un'autopattuglia in transito in zona Stanga a Padova si sono subito accorti che qualcosa non andava nella sala slot di via Venezia 43/a. La porta d'ingresso era chiusa, ma una volta all'interno gli operatori, coadiuvati da un'altra pattuglia, hanno accertato la presenza di quattro uomini di origine orientale non solo intenti a giocare attorno ad un tavolo di Mah Jong, ma soprattutto senza mascherina. Gli agenti, quindi, hanno prima identificato la responsabile, che ha confermato di aver messo a disposizione il tavolo e i locali ai 4 giocatori, e quindi sequestrato il tavolo e le fiches oltre a identificare tutti i presenti. La donna cinese proprietaria della sala giochi è stata denunciata e multata di 400 euro, stesso importo pagato da ognuno dei quattro giocatori d'azzardo per il mancato uso della mascherina.

Controlli

Riguardo alle altre attività di competenza, ieri nell'ambito dei controlli sugli spostamenti finalizzati alla prevenzione della diffusione del virus, la Polizia Locale ha identificato 95 persone e sottoposto a controllo oltre 70 veicoli, senza tuttavia accertare condotte illecite.

Diego Bonavina

L'assessore alla sicurezza e alla polizia locale Diego Bonavina dichiara: «La nostra Polizia Locale si dimostra puntuale ed attenta a quanto di anomalo si verifica sul territorio anche durante queste festività, e l'intervento di ieri nel comparto Stanga ne è riprova. L'impegno però va oltre: l'attività di controllo e presidio della zona nord di Padova, intensificata dall'inizio dello scorso dicembre e che vede l'impiego quotidiano di numerose pattuglie nei quadranti orari pomeridiano e serale in prima Arcella e nell’ansa Borgomagno, sta continuando anche in questi giorni, e continuerà anche nei prossimi mesi del 2021. Con il Comandante abbiamo condiviso quella che riteniamo entrambi una priorità; il presidio costante ed incisivo di determinate porzioni dell'ex quartiere 2 Nord è un modo, anche se non l'unico, per garantire un più adeguato livello di sicurezza e tranquillità ai cittadini che vi risiedono. L'impiego di unità cinofile antidroga anche nell'ambito dei servizi serali dal mese di gennaio dimostra la ferma volontà di questa Amministrazione di perseguire una maggiore efficacia di intervento, con il fine di migliorare le condizioni di vivibilità all'interno dei diversi rioni».

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