Cronaca

Cella frigo del camion spenta: all'interno 22mila prodotti elettronici irregolari

La finanza di Padova ha bloccato un tir proveniente dall’Ungheria all'interno del Centro Ingrosso Cina: denunciato il legale rappresentante della società

La scorsa settimana i militari della guardia di finanza di Padova hanno sequestrato, nascosti all’interno di un tir-frigo proveniente dall’Ungheria insieme con merce regolare, 22mila prodotti elettrici ed elettronici per un valore di oltre 500mila euro, destinati a una ditta individuale con sede a Padova, di proprietà di un soggetto di nazionalità cinese, potenzialmente pericolosi per la salute del
consumatore, in quanto recavano illegittimamente il marchio “Ce”.

La cella frigo

La marcatura “Ce” è un contrassegno apposto sui prodotti per indicare la loro conformità agli standard europei. Per la sua legittima apposizione il fabbricante autocertifica che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza e salute previsti dalle direttive europee. A destare il sospetto dei militari è stata l’osservazione di un autoarticolato attrezzato per il trasporto merci a temperatura controllata con cella frigorifera spenta in procinto di essere scaricato al Centro Ingrosso Cina. Dal preliminare esame del carico è stato possibile appurare che non si trattava di prodotti alimentari, ma di prodotti elettrici ed elettronici, quali impianti hi-fi, speakers, lampade di design, smart-watch, purificatori d’aria, bilance elettroniche, rinvenuti dopo i primi colli visibili di merce regolarmente trasportata. Le indagini hanno consentito di constatare che la merce era stata venduta secondo il modello commerciale drop ship (conosciuto come vendita in dropshipping), attraverso il quale un imprenditore cinese, operante nella città di Roma, aveva ceduto i prodotti all’acquirente di Padova senza possederli materialmente nel proprio magazzino ma facendoli giungere direttamente da una società ungherese.

Denunce

Il titolare della società intermediaria con sede a Roma è stato segnalato all’Autorità giudiziaria di Padova per frode in commercio di prodotti industriali con segni mendaci e importazione di prodotti pericolosi. L’attività di servizio in rassegna rientra nell’ambito del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova, e si inserisce nel più ampio novero dei compiti istituzionali assolti dalla polizia economico-finanziaria, orientata, in tale contesto, alla tutela della concorrenza e del sistema imprenditoriale sano, allo stato fortemente provato dalla sensibile contrazione dell’economia, nonché dei consumatori, potenziali destinatari di prodotti privi dei requisiti minimi di qualità e sicurezza.

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