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La borsa schermata e il disturbatore di frequenze

La borsa schermata e il disturbatore di frequenze

Banda dedita ai furti nei negozi e alla ricettazione scoperta a Piove

Denunciate a vario titolo cinque persone, tutte di nazionalità romena. I carabinieri, venerdì, sono risaliti all'intero gruppo criminale, dopo avere fermato uno di loro in auto e averlo trovato in possesso di merce rubata

I carabinieri della stazione di Piove di Sacco, venerdì, sono arrivati a cinque persone, tutte correlate, membri della stessa banda criminale, dedita ai furti all'interno degli esercizi commerciali.

L'ADDETTO ALLA RICETTAZIONE. Tutto ha avuto inizio con il controllo di un automobilista, a bordo di un'Alfa 147, fermato a Piove in via Paolo VI. L'atteggiamento sospetto del conducente ha convinto i militari a procedere con la perquisizione del mezzo, in cui è stata rinvenuta merce, risultata provento di furto, per un valore di 422 euro. Il materiale era stato asportato, lo scorso 31 marzo, dai Tigotà di via Valerio e via Roma, dal negozio di scarpe Pittarello, nel centro commerciale Piazzagrande, e dal negozio, gestito da cinesi, Ni Hao Due, di Borgo Padova. M.P., 21 anni, romeno, con precedenti, è stato denunciato per ricettazione. Secondo i carabinieri, infatti, il suo ruolo nel sodalizio criminale sarebbe stato quello di rivendere gli articoli rubati sul mercato nero. 

GLI AUTORI DEI FURTI E CUSTODI DEL BOTTINO. Dal telefono cellulare dello straniero, i militari sono risaliti ad altri due complici, raggiunti nella loro abitazione a Piove di Sacco. Si tratta di due connazionali, marito e moglie, di 37 e 36 anni, ritenuti dagli investigatori gli esecutori materiali dei colpi, con l'incarico, inoltre, di "custodi" della merce in attesa di rivenderla. La coppia è stata trovata in possesso di borse schermate per eludere l'antitaccheggio e di due disturbatori di frequenze, con cui riuscivano a sottrarsi al sistema d'allarme alle casse. In una stanza è stata inoltre trovata refurtiva per 420 euro. Nello specifico: uno smartphone, una macchina etichettatrice, un navigatore satellitare, 8 paia di scarpe e una macchina fotografica. I due sono stati denunciati in concorso per ricettazione e possesso di strumenti atti ad inibire la ricezione.

ALTRI DUE COMPLICI. Infine, gli uomini dell'Arma sono arrivati ad un 44enne e un 38enne, ritenuti gli autori di furti commessi tra il 19 e il 22 febbraio all'interno del centro commerciale Piazzagrande, per un bottino complessivo di 120 euro. Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato.

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