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Agna dice stop a bivacco e accattonaggio molesto: scatta il Daspo Urbano

"La sicurezza deve essere senza dubbio al primo posto", commenta il sindaco Gianluca Piva

Agna, comune di poco più di 3mila abitanti, pone dei limiti per contrastare situazioni spiacevoli in cui spesso si trovano ad avere a che fare i cittadini. Ecco che il primo cittadino Gianluva Piva, denominato dai più "sindaco sceriffo", giovedì ha sottoscritto un'ordinanza legata col Daspo urbano, previsto dal decreto Minniti: un provvedimento che trova origine nell'ambito sportivo ma che è stato utilizzato dal ministro degli Interni per garantire ordine pubblico e decoro ai sindaci di tutta Italia.

L'ORDINANZA.

"Su tutto il territorio comunale è fatto divieto di sostare e stazionare ponendo in essere comportamenti che determinano lo scadimento della qualità urbana nelle quali l’eccesso e l’abuso della consumazione di bevande alcoliche, atti offensivi e contro la pubblica decenza, atti contrari alle regole etico-sociali che tutelano la società dai comportamenti disapprovevoli in senso generale, l’intralcio per il libero transito e la molestia a cittadini; di bivaccare negli spazi pubblici, nei giardini e parchi, all’esterno di esercizi pubblici e commerciali ed in tutti i luoghi frequentati dai cittadini, di porre in essere qualsiasi forma di accattonaggio, anche molesta ed insistente, di chiedere denaro od altra utilità economica, di chiedere l’elemosina porta a porta".

SANZIONI.

Se tutto ciò non verrà rispettato, la violazione dell'ordinanza sarà punita con una sanzione amministrativa dai 50 ad 300 euro, in caso di recidiva, la sanzione è raddoppiata; "l’accertamento della condotta illecita - si legge nell'ordinanza - comporterà nei casi previsti, l’emissione dell’ordine di allontanamento, a norma degli artt. 9 e 10 del decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito in legge n. 48 del 18 aprile 2017, con trasmissione del provvedimento al Questore per quanto di competenza".

IL SINDACO.

"La sicurezza ad Agna deve essere senza dubbio al primo posto – commenta il sindaco -  e questo strumento ci consentirà di combattere e punire eventuali comportamenti molesti e contro la pubblica decenza, incluso l’accattonaggio e l’elemosina porta a porta. Chiedo ancora una volta – conclude il Sindaco Piva -  la collaborazione della Cittadinanza per avere prontamente eventuali segnalazioni alla nostra polizia locale o ai carabinieri".

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