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Schiaffi e pugni alla fidanzata in mezzo alla strada: arrestato un 31enne ad Albignasego

Sabato sera in via Sant'Andrea. L'uomo ha riempito di botte la propria convivente, continuando a picchiarla anche quando la vittima è caduta a terra, dolorante e sanguinante

Nel fine settimana appena trascorso, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Abano Terme hanno arrestato, in flagranza di reato, M.A., 31enne, triestino, gravato da pregiudizi, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali

L'AGGRESSIONE. L’episodio, che avrebbe potuto avere ancor più gravi conseguenze senza il tempestivo intervento di un equipaggio di militari aponensi, è avvenuto in via Sant’Andrea ad Albignasego, nella tarda serata di sabato: l’arrestato, ubriaco fradicio, al termine di una lite in strada per futili motivi sorta con la propria convivente, una donna 39enne originaria di Padova, l’ha aggredita violentemente, percuotendola con ripetuti schiaffi e pugni al volto, facendola rovinare a terra dolorante, e, nonostante questo, continuando a picchiarla.

I SOCCORSI. I primi ad arrivare sono stati i sanitari del Suem, intervenuti con un'ambulanza per soccorrere la donna sanguinante. Su richiesta del 118, il luogo della lite è stato raggiunto anche da un equipaggio dell’Arma aponense, che ha provveduto a fermare l'aggressore. La vittima è stata trasportata all’ospedale civile di Padova, dove i sanitari del pronto soccorso l’hanno curata per "ferite lacero-contuse alla zona orbitale" e "sospetto trauma cranico", trattenendola per alcune ore allo scopo di svolgere approfonditi accertamenti, per poi dimetterla con svariati giorni di prognosi.

I PRECEDENTI. Grazie ai contestuali accertamenti avviati dai militari operanti, quella che poteva essere considerata apparentemente un’accesa, ma occasionale lite fra conviventi, si rivelata essere, in realtà, l’ultimo di una serie di episodi cruenti che avevano visto come protagonista l’arrestato. Quest’ultimo, infatti, appena pochi giorni prima, nell’abitazione dove la coppia conviveva da qualche mese, aveva assalito la donna mettendole le mani al collo, non esitando ad aggredire anche i carabinieri accorsi sul posto a seguito della richiesta di aiuto della malcapitata e venendo per questo motivo denunciato all’autorità giudiziaria.

L'ARRESTO. Tale aggressione, come verificato sempre dagli inquirenti, era giunta, a sua volta, dopo svariati maltrattamenti iniziati già dal mese di dicembre, con un’evoluzione dell’aggressività sempre più accentuata, che la donna aveva deciso, infine, di denunciare ai carabinieri. Valutata l’elevata probabilità di reiterazione del reato e l’abitualità con la quale erano avvenuti, nel tempo, i maltrattamenti, con rischi ancor più gravi per la vittima, i militari dell’Arma di Abano hanno stretto le menette ai polsi di M.A. 

IL CARCERE. L'uomo, su disposizione del magistrato di turno, Maria D’Arpa, è stato associato alla casa circondariale di Padova. L’arresto è stato quindi convalidato ed il gip del tribunale patavino, Domenica Gambardella, all’esito dell’interrogatorio di martedì 17 gennaio, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

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